mercoledì 18 aprile 2007

Il ritorno del nucleare...

La vera rivoluzione sovietica comincia ora. Aeroflot vuole l’Alitalia. Avremo hostess russe, e fin qui va bene, ma anche aerei Tupolev, e qui dobbiamo toccarci prima dell’atterraggio. L’Enel, per contraccambiare, investe in reattori nucleari sovietici più vecchi di quello di Chernobyl. L’innovazione quando arriva, arriva. E in Italia, lo sappiamo, non arriva mai. Ma il 30% dell’Enel è dello Stato e i cittadini italiani, dopo Chernobyl, hanno votato un referendum contro il nucleare.
Ricordiamolo con la petizione di Greenpeace al dipendente Prodi al suo rientro dal Giappone. Non vorrei che passando per Hiroshima si sia montato la testa.

cliccate sulla petizione , per inviare la mail di NO AL NUCLEARE...




Lettera di Greenpeace:

“Doppia protesta di Greenpeace oggi contro la decisione dell' Enel di investire 1,8 miliardi di euro per il completamento di due reattori nucleari a Mochovce, in Slovacchia.
Gli attivisti italiani hanno distribuito oggi di fronte alle sedi delle banche nelle principali città italiane degli ironici fac-simile della pubblicità dell'Enel in cui si mostra come in realtà anziché investire sull'innovazione, si investe in una centrale di tecnologia sovietica addirittura precedente al disastro di Cernobyl. “La vera rivoluzione è tornare al nucleare. Sovietico." si legge nel depliant distribuito oggi.
In Europa Greenpeace ha protestato anche di fronte alle ambasciate italiane in Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, Ungheria e Bulgaria.
Nella lettera inviata al governo italiano si sottolinea come l'Italia, che ha chiuso le proprie centrali con un referendum non possa esportare all'estero il rischio atomico. Il governo è infatti l’azionista di riferimento di Enel, con una quota di circa il 30 per cento.
Le critiche principali al progetto riguardano la scarsa sicurezza ma anche la discutibilità economica. A Mochovce verrebbero realizzati due reattori sovietici VVER-440/213, la cui progettazione risale alla fine degli anni Settanta. I reattori sono ben al di sotto degli attuali standard di sicurezza e difficilmente verrebbero autorizzati in gran parte degli stati europei. Per esempio non dispongono di un doppio guscio protettivo in caso di impatto con un aereo. Non solo, per Greenpeace c'è anche un problema di legittimità, perchè il progetto era stato autorizzato nel 1986 dall'allora governo comunista senza nessuna valutazione d’impatto ambientale, nè il coinvolgimento dell'opinione pubblica. Ancora oggi il ministero dell'ambiente slovacco si rifiuta di avviare una valutazione d'impatto ambientale...”
“Il prossimo mese l'Enel dovrebbe prendere la decisione finale su Mochovce e Greenpeace ha lanciato una petizione via web per chiedere a Prodi di abbandonare subito questo progetto."

martedì 17 aprile 2007

Dedicato a Giuseppe Grillo detto Beppe

Dedicato a Beppe Grillo, leggete la notizia sul blog riguardo il suo intervento a Rozzano all'assemlea degli azionisti Telecom.
vedi su: www.beppegrillo.it


Questo è il mio commento:
Ciao Beppe,
Ti ho visto un po' emozionato a Rozzano e capisco il perchè. pultroppo non eri contornato come sempre dal pubblico che ti stima ma vicino a te c'erano anche qugli avvoltoi a cui cercavi di spiegare cos'è la dignità...
lascia stare è come dire ad una merda di non puzzare!
Volevo segnalarti che al TG1 di oggi pomeriggio ore 13.30 hanno parlato dell'assemblea citando con filmati e interviste il tronchetto e la mortadella che ci governa. Ovviamente riguardo a te il nulla... Complimenti a VOI DEL TG1 e vorrei chiedervi:
ELIMINARE COMPLETAMENTE UNA REALTA' CHE ANCHE VI PUO' DARE FASTIDIO IN COSA VI TRASFORMA ? DA GIORNALISTI COSA DIVENTATE?
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sabato 14 aprile 2007

Le strategie di Paolo Coelho



Il guerriero della luce e la strategia

Una spada può durare poco, ma il guerriero ha bisogno di durare a lungo. Perciò non si lascia ingannare dalle proprie capacità ed evita di farsi cogliere di sorpresa. Egli dà a ogni cosa il valore che essa merita di avere.

Tante volte, davanti a questioni gravi, il demonio gli sussurra all’orecchio: “non ti preoccupare di questo, perché non è una cosa seria.”

Altre volte, davanti a cose banali, il demonio gli dice: “hai bisogno di applicare tutta la tua energia per risolvere questa situazione.”

Il guerriero non ascolta ciò che il demonio gli sta dicendo.

Egli è il maestro della propria spada.

Attenzione con l’alleato

Un guerriero non va con chi vuole fargli del male. E tanto meno lo si vede in compagnia di quelli che desiderano “consolarlo”.

Evita chi sta al suo fianco solo in caso di sconfitta. Questi falsi amici vogliono dimostrare che la debolezza compensa.

Sempre gli portano cattive notizie. Sempre tentano di distruggere la fiducia del guerriero – sotto il manto della “solidarietà”.

Quando lo vedono ferito, si sciolgono in lacrime, ma in fondo al cuore sono contenti perché il guerriero ha perduto una battaglia. Non capiscono che questo fa parte del combattimento.

I veri compagni di un guerriero stanno al suo fianco in ogni momento, nelle ore difficili e nelle ore facili.

Negoziando con il nemico

Quando il momento del combattimento si avvicina, il guerriero della luce è pronto a tutte le evenienze. Analizza ogni possibilità e domanda: “cosa farei se dovessi lottare con me stesso?”

Scopre così i suoi punti deboli.

In questo momento, l’avversario si avvicina; ha con sé la borsa piena di promesse, trattati, negoziati. Ha proposte allettanti e alternative facili.

Il guerriero analizza ognuna delle proposte; cerca anche un accordo, ma senza perdere la dignità. Se eviterà il combattimento, non lo farà perché è stato sedotto, ma perché ha ritenuto che questa fosse la strategia migliore.

Un guerriero della luce non accetta doni dal suo nemico.

In difesa e in attacco

Il guerriero adotta la cautela con le persone che pensano di poter controllare il mondo, determinare i propri passi, e sono sicure di conoscere il cammino. Esse sono sempre tanto fiduciose nelle proprie capacità decisionali che non avvertono l’ironia con cui il destino scrive la vita di ciascuno.

Il guerriero della luce ha dei sogni. I suoi sogni lo fanno andare avanti. Ma egli non commette mai l’errore di pensare che il cammino sia facile e la porta sia larga.

Sa che l’Universo funziona come l’alchimia: solve et coagula, dicevano i maestri. ”Concentra e disperdi le tue energie, secondo la situazione.”

Ci sono momenti in cui agire e momenti in cui accettare.

Davanti alla sconfitta

Il guerriero della luce sa perdere. Egli non tratta la sconfitta con indifferenza, adottando frasi sul tipo “beh, questo non era tanto importante”, oppure “per la verità, non era proprio questo che volevo.”

Accetta la sconfitta come tale e non tenta di trasformarla in vittoria o esperienza. Sopporta il dolore delle ferite, l’indifferenza degli amici, la solitudine della perdita. In quei momenti, dice a se stesso: “ho lottato per qualcosa e non ce l’ho fatta. Ho perduto la prima battaglia.”

Questa frase gli dà forza. Egli sa che nessuno vince sempre – ma i coraggiosi alla fine vincono sempre.



visitate il sito ufficiale :
http://www.paulocoelho.com/

martedì 10 aprile 2007

I desideri più o meno umani

I desideri più o meno umani

Parte I
Ricordiamoci sempre della nostra umanità e scordiamo il resto.
La vera sfida è vivere, consapevolmente, vivere senza trascurare ogni piccola cosa. Chi vive per le grandi imprese è destinato a perderla la vita, che è dentro le piccole cose di ogni giorno.
Beato chi è ordinario ogni giorno e ne gode, felice della sua non straordinarietà e contento di se stesso e gli altri.
Appare molto più semplice così, con questo atteggiamento affrontare le vere sfide, come l’amore.
La parte più importante della vita è capire provare e tenere in se l’amore, in tutte le sue forme.
Dalla più semplice e naturale, come il sesso, legato alla nostra parte più intima, animale e istintiva, fino a trascendere il suo significato tramite la meditazione, volendo anche tramite il sesso ma per arrivare a qualcosa di più fine, dove unendosi con il tutto e il nulla dentro se stessi, l’amore diventa infinito.
Sembra tutto semplice a parole ma per chi vuole veramente farlo non lo è.
Significa sacrificio, scelte a volte impopolari, significa spesso anche passare per il pazzo di turno.
Quando tu vedi uno spiraglio di realtà non coperta dai veli del “sé” e quando il tuo ego è stato quietato dalla tua anima, gli altri cominceranno a vederti “strano” e sempre più diverrà difficile farsi capire fino in fondo…
I religiosi poi, quelli delle regole che ti rovinano la vita, sono subito pronti ad additarti come l’eretico, colui che rovina la loro falsa piattezza morale..
Tutto ciò che dona felicità le religioni ce lo hanno proibito: sfogare in modo sano e continuo la nostra energia sessuale, l’energia più potente che l’uomo abbia, madre della creazione e del piacere nel contempo, maestra nella sua parte orgasmica dell’unico istante di illuminazione provato dagli uomini che non conoscono la meditazione.
Nel momento di massimo piacere quando la mente stacca la sua connessione e l’incessante movimento dei pensieri tace, lo spirito entra anche per un solo istante e si tuffa in quel vuoto dentro di noi che ci connette all’eterno.. è un attimo di pace intensa, così intensa e breve da lasciarci stupefatti.
Ignari del suo vero significato continuiamo a ricercare quel momento tramite il sesso, ma non sappiamo che questo è solo uno dei più lontani metodi, tramite il tanta per raggiungere il samadhi.
La cosa importante è che non soffochiamo nulla della nostra vita ma cerchiamo piuttosto di comprendere, di essere comprensivi con chiunque non conosciamo e mai farci prendere dalla paura, la madre di ogni sofferenza.
Ci hanno riempito di paure fin da quando eravamo bambini e come possiamo ora sorridere ad ogni attimo di vita presente che ci godiamo?
Bisogna tornare indietro, regredire ed annullare la nostra educazione: se vogliamo riempire il bicchiere col vino buono dobbiamo prima svuotarlo dall’acqua sporca di cui è pieno!
Cominciamo dunque a lavorare per questa umanità…

lunedì 9 aprile 2007

Difendiamo la vita dei nostri giovani!

Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunita, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Diffondilo, per favore...


Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra così lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quelragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e.... addio.

Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunita, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza. Non ti costa nulla: diffondilo per favore...

venerdì 6 aprile 2007

Il potere dei politici

Da cosa deriva il potere dei politici ? semplice direte.. li votiamo noi e per una legislatura o meno diventano i nostri padroncini facendo chi bene e chi non molto bene il loro dovere di amministratori delle cose publliche.
Pensate ad un giorno in cui tutti noi ci svegliassimo e pensassimo allo stesso momento qualcosa del tipo .."il piano energetico così come è oggi strutturato e come in futuro pensano di muoversi i politici, non mi va bene, è da cambiare perchè non rispetta la mia visione futura di un mondo come dovrebbe essere, per me e per i miei figli..."
Credo che se tutti pensassimo questo ci vorrebbe poco tempo per fare "uscire la cosa" e tramite giornali, manifestazioni ed altro si saprebbe subito cosa pensa l'opinione pubblica.
E' chiaro che una situazione di questo genere dovrebbe far ricredere i nostri politici ripensando la cosa mentre in caso contrario sarebbe il minimo una crisi che farebbe cadere qualsiasi governo.
Questo piccolo esempio spiega in modo esauriente quale sia il potere effettivo dei politici , ma solo nel caso in cui le persone avessero una nuova consapevolezza: loro hanno il potere e loro devono decidere, anzi NOI dobbiamo decidere per il nsotro futuro.
Anche il migliore dei politici non ha un'affidabilità tale da farci stare tutti tranquilli nelle decisioni più importanti.
Vorrei fare un'altro esempio, ma negativo.
Mettiamo che domani mattina tutti ci svegliassimo pensando:
" E' assurdo avere gli arsenali pieni di armi atomiche che distruggerebbero la terra in pochi secondi, ed inoltre chi ne ha l'effettivo controllo?... eliminiamole! "
In questo caso credo che si potrebbe fare davvero poco dall'oggi al domani anche se penso che gran parte dell'umanità sia daccordo.
Una cosa che mi ha sempre lasciato molto scettico è l'atteggiamento di alcuni "pacifisti" che manifestano in modo molto violento questa loro intenzione...?
Come puoi imporre la pace con la violenza? E' assurdo!
L'unica via per la pace e far provare dentro l'animo di più persone possibile questo stato verso la vita e le altru cose. La consapevolezza a cerchio è la speranza, come un sasso buttato nel lago!

Libreria della nuova umanità

  • FISH! di S.C.Lundin, Harry Paul e J. Christianses - Sperling & Kupfer Editori
  • Il Bar Celestiale di Tom Youngholm MANDALA Ed
  • Il libro di Mirdad di Mikail Naimy
  • Istruzioni di volo per aquile e polli di Anthony De Mello PIEMME POcket
  • La decima illuminazione di James Redfield MANDALE Ed
  • La Profezia di Celestino di James Redfield MANDALA ED.
  • La via del guerriero di pace di Dan Millman Edizioni IL PUNTO D'INCONTRO
  • Lettere dalla Kirghisia di Silvano Agosti
  • Tutta la bibliografia di Eckhart Tolle
  • Tutta la bibliografia di OSHO
  • Tutta la bibliografia di PAULO COELHO
  • Tutta la bibliografia di Thích Nhất Hạnh
  • Tutta la bigliografia di Ramana Maharshi
  • Una Sedia per l'anima di Gary Zukav MANDALA Ed.

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