domenica 15 dicembre 2013

Ottava lezione presso università dell'essere umano





Ottava lezione presso l'università dell'essere umano
Il problema della responsabilità

Anticamente tutto veniva demandato alla religione: dipendeva da Dio se qualcosa andava storto o no e quindi cosa ci si poteva fare?
Attualmente è molto diverso, sono rimasti in pochi ad affidarsi totalmente alle sacre scritture ed ai suoi portavoce e qualcuno di più comincia ad usare il suo potenziale.
La religione ora è stata sostituita dalla scienza: se sei sfigato non dipende da te, sono i tuoi geni, quindi non fare nulla ti diciamo noi cosa fare: prendi questa medicina!...
Il problema quindi non è chi manovra lassù i fili perchè come abbiamo visto può cambiare faccia ma la recita non cambia proprio. Il vero problema è la nostra percezione della nostra potenzialità, della responsabilità della nostra vita: dobbiamo tagliare i fili!
Le armi migliori per tagliare i fili secondo me sono:
1) aumentare la nostra consapevolezza e  cambiare la percezione che abbiamo della nostra vita: siamo noi i protagonisti e non comparse, nulla avviene per caso e possiamo scrivere le prossime pagine come più ci piace.
2) tornare alla naturalezza e innocenza del bambino interiore in modo che tutti i condizionamenti e la spazzatura che ci hanno inculcato nel subconscio non riaffiorino ogni volta che dobbiamo fare una scelta: ascoltiamo la nostra voce interiore.
3) la via del cuore: sentire come l'amore e la compassione siano la forza più grande esistente nell'universo ed entrare nel flusso.
Satyam

Eighth lecture at the University of the human
The issue of liability

In ancient times everything was delegated to religion depended on God if something went wrong or not, so what could you do?
Currently it is very different , remained in the few to rely totally on scripture and its spokesperson and someone begins to use more of its potential.
The religion has now been replaced by science : if you're unlucky not depend on you , your genes are , so do not do anything we tell you what to do : take this medicine! ...
The problem then is not who maneuver the wires up there , because as we have seen can change the face but does not change their states . The real problem is our perception of our potential, the responsibility for our lives , we must cut the wires !
The best weapons to cut the wires according to me are:
1 ) increase our awareness and changing the perception we have of our lives : we are the protagonists and not extras, nothing happens by chance and we can write the following pages as we like .
2 ) return to the innocence and naturalness of the inner child so that all the constraints and the garbage that we have instilled in the subconscious not coming out again whenever we have to make a choice: we listen to our inner voice .
3 ) the way of the heart, feel the love and compassion are the greatest force in the universe and get into the flow .
Satyam Alessandro Orlandi

venerdì 6 dicembre 2013

manifestazione del 9 dicembre

http://www.osservatoriodemocratico.org/page.asp?ID=3423&Class_ID=1004

Non so se le notizie qui sotto riportate sono vere o no ma comunque vorrei fare una riflessione.
Una manifestazione pacifica per il dissenso verso l'attuale classe politica può avere una ragione d'essere anche se di manifestazioni pacifiche se ne sono viste nella storia penso veramente poche.
Comunque sia anche una manifestazione "in piazza" con i cartelli, gli striscioni, gli slogan ecc ecc può contribuire in parte ad accrescere consapevolezza e spirito critico. L'importante è che non scatti la molla dell'inconscio collettivo che crea quel senso di potenza delle masse che in tali occasioni spesso sfocia in atti di violenza.
Altra cosa è anche SFRUTTARE il senso di frustrazione attuale per fini poco chiari. Se leggete il manifestino in effetti la frase attribuita a Pertini (estrapolata da un discorso più ampio ovviamente non citato) del popolo che deve usare le mazze e le pietre parla da se.
Il modo migliore attualmente per mandare a casa la classe politica è una matita e la sede per farlo è una scuola, ovvero le elezioni.
Satyam



sabato 30 novembre 2013

Meditazione di oggi

Io sono un essere immortale
le cellule di questo corpo vibrano felici
celebrano la vita ogni secondo
qui e ora
tutte le cellule di questo corpo sono organizzate
e lavorano per renderlo giovane e forte
ogni giorno di più, qui e ora
la vecchiaia è solo un concetto ed il tempo non esiste
esiste solo l'adesso e la gioia di questa vita
mi merito ogni felicità di questa celebrazione
e ringrazio questa vita e questo momento
le cellule grasse sono felici di sublimarsi e diventare qualcosa di importante
ovvero energia che servirà a rendere tutto il sistema migliore
ogni parte di questo sistema funziona con sincronicità perfetta
per nessuno scopo della mente ma semplicemente per farlo
per vivere l'adesso
io non esisto
sono un essere immortale che stà ricordando alle sue cellule

l'unico vero scopo: vivere qui e ora
Satyam


I am an immortal being
the cells of this body vibrate happy
celebrate life every second
here and now
all the cells of this body are organized
and work to make it young and strong
every day, here and now
old age is just a concept and there is no time
there is only the now and the joy of this life
I deserve every happiness of this celebration
Thank you and this life and this moment
fat cells are happy to sublimate and become something important
or energy that will serve to make the whole system better
every part of this system works with perfect synchronicity
for any purpose of the mind but simply to do
to live now
I do not exist
are an immortal being which stands pointing to his cell


the only real purpose: to live here and now

lunedì 25 novembre 2013

Settima lezione presso l’università dell’essere umano



Settima lezione presso l’università dell’essere umano

Come diventare responsabili del proprio futuro cancellando la programmazione avuta dal passato

In base a studi scientifici di neuroscienze i nostri comportamenti derivano dal 95 al 99% dalla mente subconscia, ovvero si tratta di vere e proprie abitudini consolidate.
Se dovessimo paragonare la nostra mente ad un computer avremmo:

95% circa = mente subconscia con capacità di calcolo di 40 milioni di bit al secondo (però questo “programma” è stato inserito nei primi 6 anni circa della nostra vita e non è modificabile in modo semplice perché si tratta per così dire del “sistema operativo” impiantato nell’hard disk che ha grosse capacità ovvero occupa gran parte del nostro cervello)

5% circa = mente conscia con capacità di calcolo di 40 bit al secondo ( qui abbiamo la nostra creatività, i nostri veri desideri e aspirazioni, la nostra consapevolezza, il pensiero positivo: questo piccolo programma è contenuto nella ram e quindi occupa una piccolissima parte del cervello ).

Questo significa che noi siamo veramente noi stessi circa al massimo il 5% delle volte, mentre per il resto chi “risponde” è il programma impiantato nel subconscio che ovviamente deriva dai condizionamenti avuti dal concepimento a circa il sesto anno di età, ovvero da altre persone (genitori, parenti, insegnanti, media ecc ecc).
Un'altra notizia incredibile? Ovviamente non siamo consapevoli di questo!
Già che ci siamo ve ne dico un'altra di notizia? Ma si , ve la dico: la parte conscia oltre ad essere così inferiore come capacità e velocità è quasi sempre “fra le nuvole” ovvero spostata nel futuro ( vorrei essere, vorrei fare, come farò, cosa dovrei fare domani…) oppure nel passato (perché non ho fatto così, avrei dovuto essere cosà ecc ecc) E NON NEL PRESENTE, OVVERO L’UNICA VERA REALTA’ ESISTENTE: LA VITA!
Non ci credete?
Facciamo un piccolo esempio: guidate l’auto?
Vi ricordate i primi giorni in cui la guidavate? Eravate tesissimi guardavate tutto ed eravate super concentrati su quello che succedeva…e nonostante questo il risultato non era ottimo..perchè?
Primo perché vi mancava l’esperienza, è ovvio ma che cos’è l’esperienza?
Ora che guidate da molto tempo cosa succede? Salite e parte il programma automatico di guida, non è vero? Potete guidare e nello stesso tempo parlare con qualcuno o addirittura fare altre cose (non fatelo è pericoloso!!) e mentre parlate al telefonino continuate a guidare in modo completamente automatico ed efficiente: quando arriverete a destinazione però, ricordate tutto il percorso o ricordate la conversazione avuta al telefono (fatta in parte con la mente conscia) ??
Chi ha guidato l’auto? Ovviamente la mente subconscia, il programma preinstallato di guida automatica.

Ora un altro esempio:
Camminate per strada e qualcuno vi viene davanti (non lo conoscete) e vi insulta con accuse assolutamente infondate (probabilmente ha sbagliato persona): chi reagisce a cio?
La vostra mente inconscia fa partire il suo programma ed a meno che voi siate particolarmente consapevoli con una “padronanza” delle emozioni, molto probabilmente il programma farà partire una reazione chimica di stress ( adrenalina, pompaggio del sangue alle zone di pericolo ovvero gambe e braccia togliendolo alle zone come il cervello e gli organi interni).
Molto probabilmente il programma prevederà di mettersi in chiusura indietreggiando e magari rispondendo con la stessa moneta ovvero insultando questa persona.
A seconda del condizionamento avuto potrete reagire in diversi modi (aggressività, paura, indifferenza, risata isterica ecc ecc) ma il punto è: chi reagisce?

Quindi se voglio diventare responsabile delle mie azioni devo in qualche modo cambiare le mie “credenze” ovvero ciò che costituisce il sistema operativo: tutte le informazioni introdotte nel mio subconscio nei primi anni di vita dall’ambiente esterno.
Non è assolutamente facile perché non ne sono consapevole!
Ma esistono delle tecniche con cui capire , leggere e pulire queste informazioni “impiantate” nella mente dal concepimento a circa 6 anni di vita.
I preti cristiani gesuiti conoscevano questo meccanismo ed infatti dicevano: datemi un bambino fino a 6 anni e sarà per sempre della chiesa!: non importa quello che penserà, desidererà con la sua mente conscia, perché il suo programma di base ormai è stato impiantato e reagisce in base alle informazioni date.
Il problema è che la mente subconscia funziona come un registratore a cassette: ha registrato il suo programma nella cassetta nei primi anni e quando serve avvia il play e lo ripete. Stiamo parlando di abitudini che svolgiamo senza consapevolezza e che richiedono uno sforzo ed un tempo per essere cambiate.

La consapevolezza cresciuta grazie a tecniche meditative è sicuramente uno dei metodi più efficaci per rendere la nostra mente conscia un “testimone” di ciò accade e capire e correggere. Risulta però abbastanza difficile essere consapevoli al 100% sempre e comunque, soprattutto nei momenti in cui la chimica del cervello influenza in modo massiccio le nostre risposte automatiche con l’emissione di ormoni. Per questo motivo è indispensabile una certa costanza di qualsiasi tecnica di meditazione si usi in modo che penetri il più possibile anch’essa nel subconscio.

Un’altra riflessione d’obbligo è che per essere veramente e totalmente liberi è necessario essere almeno consapevoli di questi meccanismi, altrimenti la vita diventa più simile a qualcosa che si subisce: diventiamo delle vittime.
Queste sensazioni sono state e sono abbondantemente sfruttate dai capi religiosi per attribuire falsi sensi di colpa alle persone ed indurle a rispettare le regole imposte dal credo in uso. E’ una fortissima forma di manipolazione che rende schiave le persone da centinaia di anni, senza permettere di capire e sfruttare l’enorme potenziale che invece è dentro di noi!
Satyam
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Seventh lecture at the University of the human

How to become responsible for their own future by erasing the programming had from the past

Based on scientific studies of neuroscience our behaviors derive 95-99 % by the unconscious mind , that this is real established habits .
If we were to compare the mind to a computer we would have :

Approximately 95% = unconscious mind with computing capability of 40 million bits per second ( though this " program " was included in the first 6 years or so of our lives and can not be changed simply because it is so to speak the "system operating " implanted in the hard disk that has large capacity that occupies a large part of our brain )

About 5% = conscious mind with computing capabilities of 4 bits per second ( here we have our creativity, our true desires and aspirations , our awareness , positive thinking : This small program is contained in the ram and then occupies a very small part the brain).

This means that we are truly ourselves about more than 5 % of the time , while the rest who " responds " is the program implanted in the unconscious which obviously comes from the conditioning had from conception to about the sixth year of age , or by other people ( parents , relatives , teachers, media, etc etc) .
Another incredible news ? Obviously we are not aware of this !
While we're there to tell you another news? But yeah, I'm telling you : the conscious as well as being well below capacity and speed is almost always " in the clouds " or moved in the future ( I would be , I would like to do, like I do, what I should do tomorrow ...) or in the past (because i have not done so, I would have considered itself etc etc ) AND NOT IN THIS OR THE ONLY TRUE REALITY ' EXISTING : LIFE!
Do not believe us ?
Let's take a small example : drive the car ?
Do you remember the early days when the drove, ? Were you tense you looked around and you were super focused on what was happening ... and yet the result was not good .. why?
First, because we lacked the experience , it is obvious but what is the experience?
Now you drive for a long time what happens? Climb up and part of the automatic program guide, is not it? You can drive and talk at the same time with someone or even doing other things (do not do is dangerous !) And talk to the phone while you continue to drive in a fully automatic and efficient : when you arrive at your destination , however , remember all the way or remember the conversation on the phone (made in part with the conscious mind ) ?
Who drove the car ? Obviously, the unconscious mind , the program pre-installed automatic driving .

Now another example :
Walk down the street and someone is in front of you ( do not know ) and insults you with absolutely unfounded accusations ( probably the wrong person ) who reacts to what ?
Your unconscious mind is starting his program and unless you are particularly aware with a " mastery " of emotions , most likely the program will start a chemical reaction to stress ( adrenaline pumping blood to areas of danger or arms and legs taking it to areas such as the brain and internal organs ) .
Most likely , the program will get in closure backing and perhaps responding with the same currency or insulting this person .
Depending on the air conditioning did you react in different ways ( aggression , fear, indifference , hysterical laughter etc etc) but the point is: who responds ?

So if you want to be responsible for my actions I have to somehow change my " beliefs " or what constitutes the operating system: all information entered in my subconscious during the first years of life from the outside .
It is not easy because I'm not aware !
But there are techniques with which to understand , read, and clean this information " implanted " in mind from conception to approximately 6 years of life.
Christian priests Jesuits knew this mechanism and they said, Give me a child up to 6 years and will forever be the church ! : No matter what you think , you will want with your conscious mind , because its basic program has now been implanted and react according to the information given .

The awareness raised through meditative techniques is definitely one of the most effective methods to make our conscious mind a "witness " of what is happening and understand and correct . It is however quite difficult to be aware of 100% at all times, especially at times when the chemistry of the brain influence heavily our automatic responses with the issue of hormones. For this reason it is essential to a certain constancy of any meditation technique is used so that it penetrates as much as possible also in the unconscious.

Another reflection of obligation is that to be truly and totally free you must be at least aware of these mechanisms , otherwise life becomes more like something you suffer : we become the victims.
These feelings were and are abundantly exploited by religious leaders to give false guilt to the people and induce them to comply with the rules imposed by the creed in use. It ' a very strong form of manipulation that makes people slaves for hundreds of years , without allowing to understand and exploit the huge potential that lies within us instead !

venerdì 22 novembre 2013

sesta lezione presso l'università dell'essere umano


Sesta lezione presso l'universita dell'essere umano.

L'avvento della nuova scienza - condesazione del seminario di Bruce H. Lipton "supera i tuoi geni"

La ricerca di sapere anzichè di consapevolezza ha prodotto più danni nella storia dell'umanità di ogni peggiore danno si possa immaginare!
Dopo millenni di ondeggiare fra varie credenze ora l'umanità si trova di fronte ad una svolta veramente innovativa, un salto quantico in tutti i sensi del termine.
Molte persone hanno capito e spiegato quante balle ci hanno inconsapevolmente raccontato da quando siamo nati riguardo al dominio della scienza meccanicistica Newtooniana e anche prima ( vedi Democrito)...
Queste balle per condensare ed essere sintetici si riassumono in una frase:
Noi non siamo condannati dal caso che ha combinato i nostri geni nel modo in cui li possediamo e neppure dobbiamo lottare per la sopravvivenza e quindi per la nostra evoluzione: queste sono le due più grosse balle della storia dell'uomo.
Invece siamo noi stessi responsabili di come saremo da adesso in poi in base a quello che decidiamo , non solo con la volontà (mente) ma anche con l'aiuto di un cammino spirituale che inizialmente "ripulisca" il programma inserito nei primi anni della nostra vita nell'inconscio, ovvero ciò che governa la parte inconsapevole della nostra "vita" (circa il 95%).
Invece grazie alla cooperazione, l'amore e la compassione tra tutti ed il tutto possiamo vincere la battaglia definitiva verso il nostro destino proiettandoci verso una nuova era olistica.

Per dettagli scientifici a riguardo: vedere la letteratura di Bruce Lipton oppure filmati su you tube.
Namastè

Satyam

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Sixth lecture at the University of the human being .

The advent of new science - condensation of the seminar by Bruce H. Lipton "the biology of belief”

The search for knowledge instead of knowledge has produced more damage in the history of mankind of every worst damage you can imagine!
After thousands of years of wavering between various beliefs now humanity is faced with a truly innovative breakthrough , a quantum leap in every sense of the word.
Many people have understood and explained how many bales have unwittingly told us since we were born with respect to the domain of Newtonian mechanistic science and even before (see Democritus ) ...
These bales to condense and be brief can be summarized in one sentence:
We are not condemned by the event that combined our genes the way in which we possess them and not even have to fight for survival and then for our evolution : these are the two biggest bales of human history.
Instead we are responsible for ourselves how we will from now on based on what we decide , not only with the will (mind ), but also with the help of a spiritual journey that initially " clean up " the program installed in the early years of our life in the unconscious , which is what governs the unconscious part of our " life" ( about 95 %).
Instead, thanks to the cooperation , love and compassion for all and all we can win the battle towards our ultimate destiny projecting us into a new age holistic .

For scientific details about it: see Bruce Lipton literature or movies on you tube .
Namaste
Satyam Alessandro Orlandi

mercoledì 13 novembre 2013

Proposta di legge sul reddito di cittadinanza

E' stata inoltrata una proposta sul reddito di cittadinanza, uno dei cardini del movimento 5 stelle.
Ho letto la proposta e l'ho trovata nteressante.
Vorrei dire qualcosa in merito:
Sono felice di leggere questa pirma bozza della legge. Non l'ho letta tutta perchè non essendo un esperto mi sono un po' perso.. sono perfettamente daccordo con il principio. Da tempi immemorabili molte persone vivono nell'ignoranza e nella fame e non riescono ad uscire da questo circolo vizioso.
lo stato dovrebbe tutelare anche i diritti umani e non bacchettare i cittadini con tasse inique, sperperando poi i soldi pubblici in maniere incredibili che molti non condividono: dov'è allora la tanto decantata democrazia?
perchè pago le tasse e poi scopro che lo stato italiano spende miliardi in spese militari? a cosa servono queste armi, oltre che a far crescere i bilanci e fatturati dell'industria? Basterebbe eliminare questa spesa ed ecco incredibilmente che escono i fondi per il reddito di cittadinanza, anzi avanza qualcosa, magari per far diventare le scuole da prigioni fatiscenti quali sono a posti ove andare volentieri con la voglia di imparare. Alleviamo una nuova generazione che creerà un futuro migliore: reddito di cittadinanza, ampi investimenti nella scuola e cultura, riduzione dell'orario di lavoro per stare di più con i nostri cari,. aumento vertiginoso delle piste ciclabili e tasse altissime sulle automobili specie di alta cilindrata, creazione di meccanismi virtuosi di riciclo dei rifiuti, acqua pubblica gestita con il controllo anche di comitati di cittadini in line, potenziazione delle biblioteche con testi, computer collegati alla rete, sale cinema, corsi teatrali...., aumento delle zone verdi nelle città e distruzione di aree cementate inutili, creazione di posti di ristorazione speciali dove i meno abbienti possano avere almeno un pasto decente al giorno, incentivo all'uso di energia pulita con tariffe veramente convenienti e verifica della reale provenienza (no carbone pulito, no nucleare, no petrolio, no inceneritori...), chiusura di ampie zone nel centro città alle auto ed uso di biciclette a tempo con abbonamento (come a Londra), autobus elettrici e/o ibridi a seconda delle zone (come a Londra), tetto massimo di una pensione o stipendio pubblico = 10000 euro mensile netto.......solo solo poche idee buttate li.
Vogliamo fare qualcosa per questa nuova umanità?
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It ' been forwarded a proposal to the citizen's income , one of the cornerstones of the Movimento 5 stelle .
I have read the proposal and found it interesting.
I would like to say something about :
I am happy to read this sign up first draft of the law. I have not read it all because not being an expert I am a bit ' lost .. are perfectly okay with the principle . From time immemorial, many people live in hunger and ignorance and can not get out of this vicious circle .
the state should also protect the human rights and not bacchettare citizens with unfair taxes , and squandering public money in ways that many do not share amazing : then where is the much vaunted democracy?
because I pay my taxes and then find out that the Italian state spends billions in military spending ? what are these weapons , in addition to growing budgets and invoiced the industry? It would be enough to eliminate this expense and that is incredibly out that the funds for the citizen's income , in fact anything left , maybe to make the schools to prisons which are crumbling in places where to go willingly with the desire to learn. We breed a new generation that will create a better future citizen's income , large investments in schools and culture , reduction of working hours to spend more time with our loved ones . surge in bike lanes and high taxes on cars especially high capacity , creating virtuous circles of waste recycling, public water run even with the control of citizens' committees in line with texts potentiation of libraries , computers connected to the network , salt cinema, theater courses ...., increase of green areas in cities and destruction of unnecessary cemented areas , creation of special food where the poor can have at least one decent meal a day, encouraging the use of clean energy, with rates really cheap and verification of real provenance ( no clean coal , no nuclear , no oil, no incinerators ... ) , the closure of large areas in the city center to cars and use bicycles to time with subscription ( as in London) , electric buses and / or hybrid depending on the area ( as in London) , ceiling of a public pension or salary = 10,000 EUR net monthly ....... only just a few ideas thrown them .
We want to do something for this new humanity ?

domenica 27 ottobre 2013

5 lezione presso l'università dell'essere umano



Ore 15.30 domenica 27 ottobre 2013: un centro commerciale alla periferia della città, ricolmo di persone.
Alcune vagano alla ricerca di qualcosa che distragga i loro pensieri o per sfuggire ad un incredibile e assurda noia, alcuni per effettuare acquisti di cui così a naso credo solo il 10% siano utili o indispensabili, mentre il restante 90% rappresenta solo il modo di riempire un vuoto dentro di se, svuotando ancora di più un portafoglio famigliare già vuoto, magari con un assurdo finanziamento.
Io lavoro in un grandissimo negozio aperto 363 giorni all’anno e quindi spesso vedo.
Una sfilata di non consapevolezza, nervosismo, bambini nei passeggini che piangono sgridati dai genitori, persone frustrate da una vita senza senso che si sfogano con il commesso di turno per qualsiasi ragione o perché hanno atteso troppo alla cassa.
E’ incredibile come nessuno  si chieda il perché delle cose: Se avessi un negozio pieno di commessi che ovviamente l’azienda commerciale dovrebbe pagare, quale sarebbe il prezzo del prodotto? Il più economico sul mercato? o sarebbe altissimo per contemplare il valore del servizio?
E questi prodotti perché costano così poco? Nessuno se lo chiede, tutti dicono col tono del grande economista che ti spiega le cose “vengono dalla Cina, li si che lavorano!”
Forse non sanno che tipo di vita i lavoratori cinesi fanno per far risparmiare questi consumatori così disattenti alle sofferenze del mondo! Forse non sanno quanti bambini sono costretti a lavorare fino a 14 ore al giorno , a mangiare cibo scadente dentro la fabbrica e addirittura a dormirci dentro, magari in decine per ogni stanza!
Tutto questo perché gli allegri consumatori della domenica possano passare il loro tempo libero ad ingrassare le tasche delle multinazionali ed impoverire sempre più un pianeta le cui risorse sono quasi azzerate, il cui clima ormai sconvolto si è giocato 2 dei 4 gradi necessari al collasso, al punto di non ritorno…ma come mai allora tutti in TV (TV fabbricata in Cina e comprata nei centri commerciali) dicono che bisogna rilanciare i consumi, far ripartire l’economia, aumentare il PIL, far ritornare i tempo della crescita?
Crescita di che cosa? Solo del profitto, un aumento senza senso di numerini su un computer di ormai poche persone che comandano questo sistema, ormai votato al suicidio del genere umano e quindi di tutte le specie che purtroppo a loro discapito sono conviventi in questo meraviglioso pianeta.
La vita pullula ad ogni angolo dove vi potete girare basta che guardate con gli occhi giusti e la giusta consapevolezza, con il cuore aperto, con quell’amore verso la vita che contraddistingue quel tipo speciale di persone che si sono già accorte che qui qualcosa non quadra.
Con poche mosse potete iniziare a cambiare il pianeta cambiando voi stessi:
-        1 alimentazione
Un alimentazione di tipo vegetariano o ancor meglio vegano ha un impatto notevolmente più basso sulle risorse del pianeta sia a livello economico che morale, non uccidiamo animali per sfamarci, miglioriamo la nostra salute e quindi anche il buon umore
-        2 trasporti
Per i piccoli spostamenti non usiamo le auto o le moto se non indispensabili. Possiamo usare i mezzi pubblici o ancor meglio la bicicletta: un mezzo di trasporto economico , veloce, pratico e divertente. Possiamo sensibilizzare le nostre amministrazioni locali sulla costruzione di piste ciclabili solo quando ci saranno tante persone che usano la bici!
-        3 acquisti
Acquistiamo un prodotto solo quando veramente ci serve. Ad esempio si possono riparare o riciclare tantissimi prodotti senza necessariamente seguire la rincorsa all’ultimo modello che ormai è la strategia delle multinazionali per rubarci le nostre risorse. Cerchiamo prodotti eco compatibili e che abbiamo una modularità intercambiabile, ovvero che possano essere facilmente riparate le varie parti. Facendo questo il mercato dovrà necessariamente seguire la domanda creando questo tipo di prodotti.
-        4 lavoro
Ci sono dei lavori che nessuno dovrebbe accettare di fare , per nessuna ragione e neppure per la più alta somma di denaro che esiste: se tutti lo facessimo questi lavori scomparirebbero.
Per esempio nessuno dovrebbe lavorare nel settore delle armi, delle pellicce, negli allevamenti intensivi, nei mattatoi, ecc ecc Parlo di tutti quei settori che hanno una diretta corrispondenza con qualcosa di terribilmente negativo e non servono elenchi specifici per chi ha un minimo di sensibilità.
-        5 salute
L’industria dell’alimentazione non si cura delle malattie che provoca con quello che mangiamo e l’industria farmaceutica non si cura delle malattie ma solo di vendere medicine.
Una volta “assorbite” queste due verità potete iniziare la vostra ricerca verso la salute mentale e fisica. Potete partire facendo qualcosa per il vostro corpo con esercizi fisici volti alla salute e quindi alla prevenzione oppure indagare su quelle discipline olistiche legate di più alla cura.
Yoga, Tai Chi Chuan, 5 Riti Tibetani, Meditazione, Tantra ecc ecc come prevenzione.
Agopuntura, medicina tradizionale cinese, naturopatia, Reiki, omeopatia, medicina germanica di Hamer ecc ecc sono esempi di cure.
-        6 Rapporti personali
Siamo abituati a vedere tutto ciò che ci circonda come esterno e separato e spesso anche ostile. In realtà approfondendo di più la questione ci accorgeremmo che siamo interdipendenti con ogni processo o essere che ci circonda in modi spesso sconosciuti. Le cause che ci impediscono di percepire questa unità sono da ricercare nella mancata conoscenza, nell’errata educazione ed al fatto che non coltiviamo abbastanza pratiche che approfondiscano la nostra sensibilità e che ci avvicinino di più al nostro vero centro.
Viviamo sulla circonferenza: un luogo ove le apparenze contano più della sostanza e quindi ci adeguiamo per  sopravvivere, per non sentirci esclusi, non rispettati, non amati…
Manca il coraggio di fare il primo passo verso la conoscenza di se stessi che poi porta inevitabilmente a tutto il resto…

Per essere umani è necessario coltivare principalmente tre qualità: libertà, naturalezza, consapevolezza.

Satyam 

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5 lecture at the University of the human


15:30 pm Sunday, October 27, 2013 : a shopping center on the outskirts of the city, full of people.
Some wander in search of something to distract their thoughts or to escape from boredom incredible and absurd , to make some purchases in the nose so that only 10% believe they are useful or essential , while the remaining 90 % is the only way to fill a void within himself , emptying even more a family already empty wallet , perhaps with an absurd funding.
I work at a great shop open 363 days a year, and then I see often .
A parade of non- consciousness, nervousness, crying children in strollers scolded by parents, frustrated people to a life without meaning that is unleashed with the clerk on duty for any reason , or because they have waited too long at the checkout.
It 'amazing how no wonder the why of things : If I had a shop full of salespeople who obviously trade company should pay , what would be the price of the product? The cheapest on the market? or would be extremely high to contemplate the value of the service ?
And these products because they cost so little? If anyone asks, they all say the tone of the great economist who tells you things " come from China , they are working ! "
Maybe you do not know what kind of life for the Chinese workers do to save these consumers so inattentive to the suffering of the world ! Maybe they do not know how many children are forced to work up to 14 hours a day, eating junk food inside the factory and even sleep in it , maybe in the tens to every room!
All this because the gay consumer Sunday can pass their free time to fatten the pockets of multinationals and impoverish more and more a planet whose resources are almost nil, where the climate is now upset you played 2 of 4 degrees needed to collapse, the point of no return ... but how come everyone on TV (TV manufactured in China and bought in shopping malls ) say that you need to boost consumption , restart the economy , increase GDP , back to the time of growth?
Growth of what? One of profit, an increase of senseless little numbers on a computer now a few people who rule this system, now devoted to suicide of mankind and therefore of all the species that unfortunately at the expense of these are partners in this wonderful planet .
Life is full on every corner where you can just turn that look with your eyes and just the right awareness, with an open heart , with a love for life that distinguishes the special type of people that you have already realized that something was not here square .
With a few easy steps you can begin to change the world by changing yourself :
- 1 power
A power from a vegetarian diet or vegan even better has a significantly lower impact on the planet's resources in both economic and moral , do not kill animals to feed us , we improve our health and therefore also in a good mood
- 2 transport
For small displacements we do not use cars or motorcycles if not indispensable . We can use public transportation or even better the bike : a means of transport cheap, fast, practical and fun . We can raise our local governments on building bike lanes only when there are many people who use the bike !
- 3 purchases
We buy a product only when really we need. For example, you can repair or recycle lots of products without necessarily follow the run-up to the latest model which is now the strategy of multinational corporations to steal our resources. We are looking for environmentally friendly products and we have a modular interchangeable , meaning that they can be easily repaired parts. Doing this will necessarily follow the market demand by creating this type of product .
- 4 working
There are some jobs that no one should accept to do, for any reason , or even for the highest amount of money that exists : if we do all these jobs would disappear .
For example, no one should work in the field of weapons, fur, factory farms , slaughterhouses , etc. etc. I'm talking about all those sectors that have a direct correspondence with something terribly negative and non- specific lists are used for those who have a minimum of sensitivities.
- 5 health
The feed industry does not care for diseases that cause with what we eat and the pharmaceutical industry will not only cure disease but to sell drugs.
Once " absorbed " these two truths can begin your quest for mental and physical health . You can start doing something for your body with physical exercises aimed at health and thus help to prevent or investigate those more holistic disciplines related to treatment.
Yoga, Tai Chi Chuan , 5 Tibetan Rites , meditation , Tantra etc etc as prevention.
Acupuncture , traditional Chinese medicine , naturopathy , Reiki , homeopathy, medicine Germanic Hamer etc etc are examples of care .
- 6 Personal Relationships
We used to see everything that surrounds us as external and separate and often hostile. In fact most of deepening the question we would realize that we are interdependent with each process or be around us in ways often unknown . The reasons that prevent us from perceiving this unit are to be found in the lack of knowledge , in the mistaken education and the fact that we do not grow enough practices that reinforce our feeling that will lead us closer and closer to our true center .
We live on the circumference of a place where appearances matter more than substance , and then we adapt to survive, not to feel excluded, disrespected , unloved ...
It lacks the courage to take the first step toward self-knowledge which then inevitably leads to everything else ...

To be human is necessary to cultivate three main qualities: freedom, naturalness , awareness.
Alessandro Satyam Orlandi

martedì 15 ottobre 2013

Quarta lezione presso università dell'essere umano


Quarta lezione presso l'Universita dell'Essere Umano 
Chi siamo realmente?

Guardando il video di Gangaji postato qui sotto (vedi: http://youtu.be/kUtH0DDJorM) mi sono sorte alcune riflessioni:
Chi sono io? Cosa c'è di davvero importante in questa vita che stò vivendo?
Sto realmente vivendo come vorrei e in conformità a quello che realmente sono, oppure i miei pensieri, le mie azioni e addirittura quello che penso di vedere di fronte a me sono solo il risultato dell’illusione postami da tutte le influenze avute da quando sono nato?
Qual è il nocciolo a cui devo tornare per fare il punto zero? Dove si trova il mio vero centro?
Centinaia di domande a cui si potrebbero dare altrettante risposte, ma non è questo il punto.
Proviamo a fare come i Deva, a dire quello che non sono?

Non sono il mio nome e cognome, la mia razza, la mia nazionalità: mi sono state affibbiate in base ad un semplice “caso” geografico. Se io fossi nato in Africa… Se non potessi cambiare nessuna di queste realtà la mia libertà sarebbe semplicemente finta e inesistente.
Inoltre tutte queste etichette le posso facilmente modificare in un attimo e sarei sempre lo stesso, o no? Provate a scambiare due bambini appena nati ( ad esempio un israeliano ed un palestinese) e darli alle nuove famiglie. Quando cresceranno diventeranno quello che la società intorno a loro determinerà di essere ed anche provando a dire di questo scambio avvenuto alla nascita, pensate che cambierebbe qualcosa, oltre allo shock?

Non sono il mio lavoro. C’è chi si identifica fortemente con quello che “produce” e ciò può essere positivo ma dipende dai punti di vista. Esempio:
Se fossi il miglior progettista di mine anti-uomo al mondo per una grande industria di armi sicuramente avrei un lavoro che mi fornisce fama e molto denaro e quindi una bella vita dal punto di vista materiale ma pensando alle conseguenze dei miei progetti cosa ho veramente prodotto se non sofferenza e morte? Che utilità ha avuto questo mio “lavoro”?
Qualcuno so che starà pensando: “qualcuno deve farlo perché anche se è uno sporco lavoro permette di mantenere degli equilibri tra vita e morte e tra il più forte ed il più debole similmente a quanto detto da Darwin riguardo l’evoluzione della specie”…eccetera eccetera… bla bla bla”.
Gli equilibri per me sono ben altri: collaborazione, armonia, compassione, senso di appartenenza ad un'unica umanità, integrazione e convivenza, rispetto, pace, obiettivi volti alla serenità e non all’accumulo di ricchezza….ecc ecc

Non sono i miei pensieri, la mia mente. Questo non è vero del tutto ma in parte. I pensieri fanno parte di me nella misura in cui mi attraversano in quell’istante ma non sono prodotti da me e quindi non sono me. La semplice dimostrazione di questa realtà avviene allorquando in una fase meditativa riesco a “vedere i miei pensieri” e piano piano svaniscono…qualcosa rimane vigile in quel momento di non-mente? Certo che si altrimenti starei dormendo o sarei morto. Ergo : non siamo i nostri pensieri. I pensieri non sono ovviamente fisici ma neppure sottilmente, stiamo parlando solo di un processo.

Non sono il mio corpo: e qui si va sul difficile. Io ho un corpo ma non sono quello. Ne questo ne quello. Il corpo mi permette di collegarmi e interagire con l’esterno e l’interno tramite le mie emozioni, ma non sono neppure le emozioni, variabili come il tempo atmosferico.
Posso concepire tutto questo grazie alla mia autocoscienza che è pura consapevolezza, il testimone che guarda i miei pensieri, il mio corpo e le mie emozioni.
Il corpo è un fantastico mezzo, una macchina meravigliosa ed intelligente di cui mi dovrei sempre meravigliare e provare lo stupore del bimbo di fronte al mare la prima volta.

La realtà è che noi siamo tutte queste cose e nessuna di esse in assoluto, facciamo parte di un sistema vivente interconnesso di cui abbiamo perso la consapevolezza.
Alcune persone vivono in modo infelice parte o tutta la loro vita spesso a causa della loro identificazione con il possesso di oggetti o modi di essere inutili: grosse quantità di denaro, fama e successo, la casa più grande e bella, l’auto più grossa e potente, il cellulare o il computer più nuovo, il corpo più bello e ammirato, la collezione di fidanzate/i.
Tutto quello per cui vale la pena di vivere solitamente non ha alcun valore per questo tipo di persone ed effettivamente non ha alcun valore misurabile: essere amati ed amare, avere comprensione profonda, vivere in pace e serenità, raggiungere alti picchi di consapevolezza, riuscire ad avere accettazione non passiva, salute del corpo e della mente, dedicarsi al proprio e altrui progresso spirituale…
Satyam
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Fourth lecture at the University of Being Human
Who we really are ?

Watching the video of Gangaji here:
(http://youtu.be/kUtH0DDJorM) there was some thoughts:
Who am I? What's really important in this life that I'm living in?
I'm actually experiencing as I would like , and in accordance to what they really are , or my thoughts , my actions , and even what I think I see in front of me are just the result of illusion put to me by all the influences had since I was born ?
What is the core to which I must return to do the zero point ? Where is my true center ?
Hundreds of questions that could give many answers, but that's not the point .
We try to do as the Devas , to say what they are not ?

I do not have my name, my race, my nationality : I have been buckled on the basis of a simple "case" geographic . If I had been born in Africa ... If I could not change any of these actually my freedom and would just pretend does not exist.
Moreover, all these labels I can easily change in a moment and I would always be the same, or not? Try to swap two newborn infants (eg, an Israeli and a Palestinian ) and give them to new families . When they grow up to become what society determines to be around them and also trying to say that this exchange took place at birth, do you think that would change anything , in addition to the shock ?

I am not my job. There are those who strongly identifies with what they "produce" and it can be positive but it depends on your point of view . example:
If I were the best designer of anti-personnel mines in the world for a large arms industry certainly would have a job that gives me a lot of fame and money, and therefore a good life from the material point of view , but thinking about the consequences of my projects I've really product if not suffering and death? What use had this my "work" ?
Does anyone know what is he thinking , " someone has to do it because even though it's a dirty job allows you to maintain the balance between life and death and between the strongest and the weakest similar to what Darwin said about the evolution of the species " and so on ... and so on ... blah blah blah. "
The balance for me are quite different : collaboration , harmony, compassion , a sense of shared humanity , integration and coexistence , respect, peace , serenity and objectives aimed at the accumulation of wealth .... etc. etc.

I am not my thoughts , my mind . This is not true at all but in part. Thoughts are part of me to the extent that through me at that moment but are not produced by me and so I'm not me. The simple proof of this fact takes place when in a meditative phase can " see my thoughts " and slowly fade away ... something remains vigilant in that moment of no-mind ? Sure you 'd be sleeping or otherwise I would have died . Ergo : we are not our thoughts . The thoughts are obviously not physical but even subtly , we are only talking about a process.

I am not my body: and here you go the harder. I have a body but not the one . I do this one . The body allowing me to connect and interact with the outside and the inside with my emotions, but they are not even the emotions , variables such as the weather .
Can I conceive all this thanks to my self-consciousness which is pure consciousness , the witness watching my thoughts , my body and my emotions .
The body is an amazing medium, a wonderful machine and intelligent that I should try and always wonder the wonder of the child in front of the sea the first time.

The reality is that we are all these things and none of them at all, we are part of a living system of interconnected we lost consciousness.
Some people live in a wretched part or all of their lives often because of their identification with the possession of objects or ways of being useless : large amounts of money, fame and success, the bigger house and nice , the thickest car and powerful, the newest phone or the computer , the body more beautiful and admired the collection of girlfriends / s .
Everything that is worth to live usually has no value for this type of person and actually has no measurable value to be loved and to love , have deep understanding , live in peace and serenity, reach higher peaks of consciousness, able to have not passive acceptance , health of body and mind , focusing on their and others' spiritual progress ...

Satyam Alessandro Orlandi
Facebook: Manifesto della nuova umanità
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martedì 1 ottobre 2013

Vegetariani





Sono anni che parlo con o leggo di persone interessate al viaggio verso un progresso spirituale, o comunque che attraversano un percorso di crescita personale. C'è spesso a mio parer una nota stonata, cioè il fatto che non sono vegani o vegetariani. Questo tipo di scelta porta naturalmente ad una connessione con gli altri esseri viventi e mangiarli non è certo compassionevole. Quindi senza se e senza ma, qualcuno dovrebbe meditare un po' più a fondo sulle sue scelte alimentari anche considerando l'impatto che esse hanno sugli animali, se stessi, il pianeta.
Altrimenti di che crescita stiamo parlando?
Come in una famosa scena di un film:
Solo chiacchere e distintivo.
Satyam

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For years, I talk to or read from people interested in the journey towards spiritual progress, or at least going through a journey of personal growth. There is often a false note in my opinion, that is the fact that they are not vegans or vegetarians. This kind of choice naturally leads to a connection with other living beings and eat them is not compassionate. So no ifs, ands or buts, someone should meditate a bit 'more deeply about their food choices also considering the impact that they have on animals themselves, the planet.
Otherwise, what we are talking about growth?
As in a famous scene from a movie:
Just talk and distinctive.

Satyam Alessandro Orlandi

martedì 27 agosto 2013

cambiare

Saliamo sulla cattedra o restiamo dove siamo, non importa dove, cosa, chi, perchè, quando ma COME! Se cerchiamo di cambiare il nostro atteggiamento, i nostri pensieri eliminando i negativi ed accogliendo i positivi improvvisamente intorno a noi accadrà qualcosa di magico.
Qualcuno diceva che tutto ciò che ci circonda è creato dai nostri pensieri: credo sia vero. E quindi non possiamo più permetterci di lasciar vagabondare la nostra mente in modo automatico e compulsivo, prendiamone il controllo, almeno di quella conscia e quella inconscia con determinati esercizi ci seguirà, è come un servo a cui possiamo chiedere qualunque cosa, negativa o positiva ed arriverà.
Allora coraggio: cominciamo a sorridere, ringraziare, essere cortesi e benevolenti, cominciamo ad avere compassione vera per tutto e tutti, cambiamo le nostre abitudini automatiche e compulsive con azioni vere provenienti dal nostro vero essere.
Cominciamo a fare qualcosa per questa umanità: essere umani = naturali, liberi e consapevoli.
Alessandro Satyam Orlandi

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We climb on the chair or remain where we are, no matter where, what, who, why, when , but HOW ! If we try to change our attitude , our thoughts and eliminating negative welcoming the positive around us suddenly something magical happens .
Someone said that everything around us is created by our thoughts : I think it is true. And then we can no longer afford to let our minds wander in an automatic and compulsive , let's take control , at least of the conscious and unconscious with certain exercises will follow us , it's like a servant to which we can ask anything, negative or positive , and will come.
Then courage begin to smile, thank, be courteous and benevolent , we begin to have true compassion for everyone and everything , we change our habits and compulsive automatic with real actions from our true being .
We begin to do something about this humanity : humans = natural , free and conscious .

Satyam Alessandro Orlandi

venerdì 16 agosto 2013

Terza lezione presso l'università dell'essere umano


Terza lezione presso l'Università dell'essere umano

L'umanità

L'umanità è tutto ciò che di nascosto rimane dentro di noi se togliamo "i vestiti" che ci hanno imposto da quando siamo nati.
A partire dai genitori, parenti, amici, professori, preti, media ecc ecc tutti vogliono continuamente ed hanno voluto dirci chi siamo e come dobbiamo essere, cosa dobbiamo fare.
Esiste una piccola vocina soffocata da tutte queste urla in fondo al nostro cuore , e quella siamo noi, il nostro vero essere umani.
Quindi per ritrovare noi stessi dovremmo fare due cose all'apparenza semplici, ma non difficili:
1) liberarci da tutti i vestiti
2) sederci, chiudere gli occhi e osservare fino a che non ci arriva quella vocina che siamo noi, escludendo tutto il resto (i nostri pensieri).
Siete così sicuri di essere i vostri pensieri?
Provate a prendere un foglio ed una penna ed a scrivere fino in fondo al foglio i vostri pensieri così come liberamente si presentano; prendete il foglio e riponetelo nel cassetto. Il giorno dopo andate a leggere: quello siete voi, veramente? Credo proprio di no.
Ma la mente è solo la punta dell'iceberg in quanto sotto sono a galleggiare l'inconscio e l'inconscio collettivo che ci collega a tutti gli altri esseri viventi. Se è vero che riusciamo a usare (ogni tanto) la nostra mente e non è lei che ci comanda è altrettanto vero che quando siamo incoscienti (durante il sonno profondo) chi comanda è l'inconscio.
Quindi per liberarci da tutti i vestiti è necessario lavorare su due fronti: buttare via la spazzatura della parte conscia e soprattutto quella della parte inconscia che è molto più pesante.
Come farlo alla prossima lezione.
Buona vita.
Satyam

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Third lecture at the University of the human


humanity

Humanity is all that remains hidden within us if we take the " clothes" you have imposed on us since we were born .
Starting from parents , relatives, friends , teachers, clergy, media, etc. etc. all want to continuously and wanted to tell us who we are and how we should be , what we should do .
There is a little voice drowned out by all these screams at the bottom of our hearts , and that we are, our true human beings.
So to find ourselves , we should do two things seemingly simple, but not difficult :
1 ) get rid of all the clothes
2 ) sit down , close your eyes and observe until we get that little voice that we, the exclusion of everything else ( our thoughts ) .
Are you so sure to be your thoughts ?
Try to take a piece of paper and a pen and write up sheet at the bottom of your thoughts as freely occur , take the paper and put it in the drawer. The next day you read : what are you, really ? I think not .
But the mind is just the tip of the iceberg as they are floating in the unconscious and the collective unconscious which connects us to all other living beings. If it is true that we can use (sometimes ) our mind and it is not she who commands us it is equally true that when we are unconscious ( during deep sleep ) who commands the unconscious .
So to get rid of all the clothes you need to work on two fronts: to throw away the garbage of the conscious and especially that part of the unconscious that is much heavier .
How to make it to the next lesson .
Good life.
Satyam Alessandro Orlandi

Facebook: Manifesto della nuova umanità Satyam

venerdì 2 agosto 2013

i vampiri energetici

Ciao a tutti,
Vorrei che capiste o tutti voi che leggerete questo post che parlando e postando continuamente riguardo certi "personaggi famosi politici..." non fate altro che dargli attenzione, energia. Voi vi chiederete... e allora? E allora perchè sprecate il vostro tempo prezioso per parlare di qualcuno che non vuole altro?,
Perchè lui si alimenta proprio della vostra attenzione (negativa o positiva) per poter poi amplificare il tutto a suo favore con quel mostruoso strumento mediatico di annientamento della mente umana: la TV!
Non avete capito che abbiamo a che fare con un esperto di comunicazione? Non vi piace? Siate indifferenti come se non esistesse, usate le sue stesse armi... Imparate a difendervi dai vampiri energetici.
Satyam
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Hello to all,
I would like you to understand or all of you who will read this post and posting constantly talking about some "celebrity politicians ..." do nothing but give him attention, and energy. You'll wonder ... and then? So why waste your valuable time to talk to someone who does not want more?,
Because he feeds just for your attention (negative or positive) to be able to amplify all in his favor with that monstrous tool of the media annihilation of the human mind: the TV!
Do not you understand that we're dealing with an expert in communication? Do not you like it? Be indifferent as if it did not exist, use its own weapons ... Learn how to protect yourself from energy vampires.
Satyam

mercoledì 24 luglio 2013

Prima e seconda lezione presso università dell'essere umano

1
Prima lezione presso l'università dell'essere umano
Cosa differisce un essere umano da un robot, uno schiavo del sistema?
tre cose fondamentalmente.
la naturalezza: quella qualità che abbiamo dalla nascita e ci rende unici e veri attraverso l'innocenza del bambino, di chi affronta la realtà del presente senza lo schermo dei pregiudizi della mente.
la libertà: liberi dagli schemi prefissati, liberi di esprimere se stessi e la propria unicità tramite la creatività, con lo stupore della prima volta.
la consapevolezza: la qualità di vivere il presente e affrontare il gioco della vita come se fosse sempre fresca e nuova, una consapevolezza profonda affonda le sue radici ben oltre la mente che diviene strumento e non dittatore. I pensieri non sono più compulsivi e opprimenti ma solo piccole ridenti nuvole nel cielo stellato.


First lecture at the University of the human

What differs a human by a robot, a slave of the system?

basically three things.
naturalness: the quality that we have from birth and makes us unique and true through the innocence of the child, who faces the reality of this screen without the prejudices of the mind.
freedom: the box set free, free to express themselves and their uniqueness through creativity, with the wonder of the first time.
awareness: the quality of living in the present and face the game of life as if it was always fresh and new, a deep awareness has its roots far beyond the mind becomes a tool and not the dictator. The thoughts are no longer compulsive and overwhelming but only small smiling clouds in the night sky.
Satyam Alessandro Orlandi
Facebook: Manifesto della nuova umanità



2
Da bambini ci hanno sempre fatto credere che la vita non fosse "nostra" ma ci fosse donata da non so chi o cosa e quindi ci sentivamo in dovere di comportarci in un certo modo. 
La gratitudine e la celebrazione per la vita che stiamo vivendo sono una cosa buona e giusta ma non era questo che ci veniva trasmesso.
Vi faccio un esempio.
Ci hanno sempre fatto credere che ci "danno un lavoro". In realtà siamo noi che stiamo donando alle aziende ove lavoriamo gli attimi più preziosi della nostra più preziosa vita! Stiamo donando noi stessi tramite quello che facciamo, quello che siamo e soprattutto tramite tantissimo tempo, per pochi soldi!
Credete veramente dentro voi stessi che questa transazione sia vantaggiosa per voi?
Alzatevi in piedi sul banco o sulla cattedra e provate a guardare la realtà da un'altra angolazione: ci sono molte sorprese che vi attendono...
Satyam

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second lecture at University of the human

As children we were always led to believe that life was not "ours" but there was donated by I do not know who or what and then felt compelled to behave in a certain way.
The gratitude and celebration for the life we are living is a good thing but that was not what we were sent.
Let me give an example.
We were always made to believe that we "give a job." In fact it is we who are donating to the companies where we work the most precious moments of our most precious life! We are giving ourselves by what we do, who we are and above all through a long time, for very little money!
Do you really believe in yourself that this transaction is beneficial for you?
Stand up on your bench or chair and try to look at reality from a different angle: there are many surprises that await you ...
Satyam Alessandro Orlandi

Facebook: Manifesto della nuova umanità

lo scarica barile

Le grandi aziende si fondano su un sistema ormai superato e che non può più funzionare . Da un lato gli azionisti e i grandi manager vogliono prima di tutto il profitto e poi la qualità : per fare ciò senza impazzire o esaurirsi ed ammalarsi i lavoratori cercano di passare una parte del loro lavoro ad altri ( non la delega vera ma lo scarica barile) con conseguenze devastanti sul l'ultimo anello della catena. Qual è la soluzione ?
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Large companies are based on an outdated and that the system can no longer function. On the one hand, the large shareholders and managers want to first of all the profit, and then the quality to do so without going crazy or sick and exhausted workers try to spend part of their work to others (not true delegation but the buck) with devastating consequences on the last link in the chain. What is the solution?
Alessandro Satyam Orlandi

lunedì 24 giugno 2013

Grazie Madiba per la tua intensa presenza, per il tuo esempio. Ti abbraccio con tutto il cuore in questo momento e so che sei in pace.
Questo uomo ha dato un grosso contributo alla crescita della nuova umanità.
Satyam

lunedì 3 giugno 2013

I giornalisti

Non so spinto da cosa circa mezz'ora fa ho acceso la tv e c'era l'intervista su rai3 di un parlamentare del M5S di nome Fico: una persona gradevole emolto intelligente che cercava di spiegare le motivazioni di quello CHE STANNO FACENDO. Invece dall'altra parte c'era quella giornalista un po' bruttina con i capelli tinti rossi che non ride mai neppure con gli occhi , anzi ha sempre un'aria aggressiva e un po' depressa..non ricordo il suo nome. Ha sprecato la sua occasione giornalistica di mezz'ora per far passare il messaggio che il M5S è in difficoltà al suo interno senza ascoltare minimamente quello che Fico diceva!
E' incredibile che esistano ancora certe persone a condurre trasmissioni sulla RAI...che hanno le domande già scritte da chissàchi...qualcuno del PD? Oppure sono completamente immersi nella realtà virtuale creata da loro stessi tramite TV e Giornali che ripetono incessantemente gli stessi pregiudizi.
Ora capisco perchè il M5S fino ad oggi non ha partecipato ai talk show: realtà dove questo tipo di dinamiche viene pilotato in maniera amplificata...

Domenica 2 giugno 2013

I bambini sono la salvezza del mondo

I bambini sono la salvezza del mondo. Se guardiamo dentro di noi in vera profondità e con sincero intento possiamo trovare il principio e la fine, l'alfa e l'omega della consapevolezza. Si chiama naturalezza e secondo me, insieme alla libertà e la consapevolezza ci rende umani, esseri umani.
Ecco un bel esempio.

Satyam

domenica 12 maggio 2013

Facebookmania


L'attuale stile di vita ci costringe nostro malgrado a " vivere nei ritagli di tempo", ognuno nelle sue modalità e quantità. Per questo ora decido con questo piccolo annuncio di perdere meno tempo possibile qui su questo mondo virtuale di Facebook e di godermi il più possIbile della mia vita. Mi leggerete meno spesso ma credo che non mancherò a molti se seguirete i miei passi.
Un abbraccio a tutti.

Satyam
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The current way of life is forcing us against our will to "live in my spare time," each in his manner and quantity. To decide this now with this little announcement to lose little time as possible here on this virtual world of Facebook and enjoy my life as much as possible. I read less often but I think I will not fail if you follow a lot of my steps.
A hug to everyone.

Satyam

Bellissima idea

http://www.silvanoagosti.it/proclamare-lessere-umano-patrimonio-dellumanita




Ciao a tutti,
Ora che ho attirato la vostra attenzione con questo bellissimo sfondo naturale vi vorrei parlare brevemente delle scelte e dell'indifferenza. Voi penserete cosa c'entrano? Ebbene rendendovi conto dell'interdipendenza di tutto e tutti non ci sarebbe indifferenza ed ogni nostra scelta consapevole sarebbe per la pace, per la serenità, per l'amore. Scelte che fanno prendere all'umanità una nuova direzione: un nuovo mondo dove consapevolezza, naturalezza e libertà guidano le nostre azioni.
Questo per me è ESSERE UMANI.
E per voi cosa vuol dire essere umani?

Satyam
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Hello to all,
Now that I've caught your attention with this beautiful natural background I would like to talk briefly about their choices and indifference. What you think of it? Well suddenly realized the interdependence of everything and everyone there would be no indifference and our every choice would be for peace, for peace, for love. Choices they make humanity take a new direction: a new world where awareness, naturalness and freedom guide our actions.
This to me is BE HUMAN.
And for you what it means to be human?

Satyam

venerdì 12 aprile 2013

Regali dall'esistenza

Quanti fantastici regali da questa benedetta esistenza
piovono a noi come gocce dal cielo:
un sorriso
un abbraccio
due occhi pieni d'amore
il calore del sole sul viso
la voce della risata di un bimbo
nuvole che scorrono sul cielo
la luce della luna piena
l'odore della neve che cade
l'attimo poco prima di dormire;
Una passeggiata su questa terra
nell'arco della nostra vita.
Satyam
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How many fantastic gifts from this blessed existence
raining down on us like drops from the sky:
a smile
a hug
two eyes full of love
the warmth of the sun on your face
the voice of the laughter of a child
clouds rushing on the sky
the light of the full moon
the smell of snow falling
the moment just before sleep;
A walk on this earth
in our lifetime.
Satyam

Libreria della nuova umanità

  • FISH! di S.C.Lundin, Harry Paul e J. Christianses - Sperling & Kupfer Editori
  • Il Bar Celestiale di Tom Youngholm MANDALA Ed
  • Il libro di Mirdad di Mikail Naimy
  • Istruzioni di volo per aquile e polli di Anthony De Mello PIEMME POcket
  • La decima illuminazione di James Redfield MANDALE Ed
  • La Profezia di Celestino di James Redfield MANDALA ED.
  • La via del guerriero di pace di Dan Millman Edizioni IL PUNTO D'INCONTRO
  • Lettere dalla Kirghisia di Silvano Agosti
  • Tutta la bibliografia di Eckhart Tolle
  • Tutta la bibliografia di OSHO
  • Tutta la bibliografia di PAULO COELHO
  • Tutta la bibliografia di Thích Nhất Hạnh
  • Tutta la bigliografia di Ramana Maharshi
  • Una Sedia per l'anima di Gary Zukav MANDALA Ed.

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