mercoledì 31 dicembre 2025

L'ipocrisia degli auguri e dei regali



L’ipocrisia degli auguri e dei regali
Le feste, le luci, i regali… sono tutte ipocrisie di un dictat ormai impiantato nella nostra mente.
Ma noi non ci accorgiamo più di questo e quindi sottostiamo a questi riti anche se in verità avremmo voglia di tutt’altro.
Ormai funziona così: a natale devi avere il pensiero ma spesso si critica il regalo degli altri e si esalta il proprio, quindi non è un vero dono ma solo competizione.
Anche gli auguri e le frasette sui social a fine anno sono un sintomo di qualcosa dentro di noi che ci costringe ad essere come gli altri, ma meglio, a sottostare alle stesse regole per essere approvati, e ad essere più originali o illuminati, evoluti e spirituali della massa!
Io mi dissocio totalmente da tutta questa melassa informe il cui culmine finale e senza senso è il famoso discorso di fine anno del presidente della repubblica: un elogio al nulla.
Il mio Maestro di solito è il dolce Silenzio, ma questa volta ho scelto un aglio, olio e peperoncino.
Buon appetito a tutti.

 

venerdì 19 dicembre 2025

La vetrina dell'ego


Le vetrine dell’ego
I social sono le vetrine dell’ego: un luogo virtuale dove mostrare al mondo (virtuale) le parti che secondo noi sono le migliori e degne di nota, dove dare consigli come Gesù nel tempio, e dove mostrare il potere che crediamo di avere.
E’ quello che sto facendo ora e quindi non datemi seguito ma vi invito a meditare su alcune cose.
In realtà possiamo solo essere dentro e fuori in base a quello che intendiamo pensare, dire e fare e quindi questo riflesso diventa un alone che ci circonda e ci segue e che alcuni vedono o percepiscono ed altri no, ma hanno “l’impressione” di qualcosa…
In questi giorni mi sono divertito scaricando un video gioco sul mio telefonino, l’oggetto che ormai è diventato una nostra ossessione.
Andando avanti nel proseguo di quella vita “virtuale” dentro il gioco dove le persone interagivano come se fosse vero con mail, chat, alleanze e guerre mi sono ACCORTO che questo era l’ennesimo feticcio, l’ennesimo idolo di qualcosa di incredibilmente reale.
Quello che crediamo di percepire, creare e vivere non è che un immenso film virtuale proiettato dalla nostra energia creando una realtà individuale e collettiva a più livelli.
La matrix esiste ma nessuno la percepisce poiché la confonde con se stessa.
L’unico modo per ritornare alla verità è chiudere tutti i sensi e rientrare nell’unica grande vera matrice che abbiamo e siamo: il nostro se interiore.
Anche le tecniche sono illusioni, usate la vostra e non seguite guru improvvisati e neppure quelli che vi appaiono veri: le frasi di circostanza che leggiamo tutti i giorni sono cornici dell’apparenza, armi dell’ego per rientrare dalla finestra e farvi secco!
Per svegliarsi occorre solo aprire gli occhi ma prima occorre imparare a chiuderli.
Il silenzio è il mio Maestro.
(Nella foto io e la mia gattina Pesca che mi riporta spesso alla realtà)

mercoledì 10 dicembre 2025

Energia e materia

 


Energia e materia


Secondo le più recenti teorie cosmologiche e gli studi dell’ultimo secolo in campo fisico l’universo sarebbe composto per il 68% di energia oscura, 27% di materia oscura e solo il 5% di materia ordinaria (quella a noi percepibile come stelle, galassie ecc ecc).


Senza entrare nel merito di questa teoria possiamo farci almeno una domanda: perché durante il nostro “viaggio terrestre” ci occupiamo soprattutto del 5% del percepibile?


Inoltre l’essere umano, nonostante l’enorme sviluppo avuto negli ultimi secoli, credo sia riuscito a penetrare i misteri della materia (quella del 5%) in percentuali molto irrisorie e quindi conosciamo a malapena lo 0,0X dell’universo?


Leggendo questo si potrebbe intuire che il più grande problema per l’umanità sia l’ignoranza ed in effetti non siamo molto lontani dal poterlo credere, ma…


la parola credere già ci fornisce un indizio interessante di tutto quello che non è percepibile e neppure immaginabile dal nostro intelletto e può essere solo “sentito” entrando nel mistero in “un altro modo”…


Non sono qui per dare soluzioni ma sono molto bravo a creare nuove domande, le risposte le lascio a qualcun altro.


I nostri sensi ed il nostro intelletto possono percepire una piccolissima percentuale di quello che “probabilmente” esiste e quindi potrebbe servire una fonte diversa. Ma quello che vediamo è davvero reale o lo è solamente perché lo stiamo guardando? Oppure nessuno delle due?


E qui ci sarebbero da scrivere diversi libri (e già lo hanno fatto) ed uno l’ho appena finito di leggere io ora… e ne hanno parlato ampiamente diversi premi Nobel per la fisica nel nostro secolo, quindi non sto citando storielle new age!


Dico la mia visione:

Alla fine forse la cosa più importante è rendersi conto di come “funziona o funzionerebbe” la realtà e lasciare spazio al mistero per viverlo semplicemente, con leggerezza e fiducia, amore e passione, le qualità umane tra le più salienti e che ci accompagnano nel nostro viaggio verso una lenta evoluzione.


Io aggiungo alla ricetta anche le mie tre grandi colonne: consapevolezza, libertà e naturalezza ed un pizzico di ironia e sorriso sempre, anche perché giova al nostro sistema immunitario.


Come diceva un famoso attore: “meditate gente, meditate”.