martedì 13 gennaio 2026

Trattamenti energetici

 

Trattamenti energetici
Molto spesso quando ricevo dei clienti nel mio studio di massaggi cerco di trasmettere in breve tempo tutta la formazione che ho avuto e di far capire alla persona che ho davanti quello che posso fare per lui o lei.
Una delle cose che mi riesce più difficile è trasmettere l’importanza dei trattamenti energetici rispetto alle tradizionali tecniche di manipolazione fisica di massaggio.
Forse perché da quando siamo nati ci hanno inculcato che la realtà fisica è la più importante mentre tutte quelle menate sull’energia come il Chi della medicina tradizionale cinese, detta anche Ki dai giapponesi per non parlare del prana della tradizione yogica indiana… in fondo sono tutte cazzate new age?…
Peccato però che come ho scritto in un post qualche mese fa:
Secondo le più recenti teorie cosmologiche e gli studi dell’ultimo secolo in campo fisico l’universo sarebbe composto per il 68% di energia oscura, 27% di materia oscura e solo il 5% di materia ordinaria (quella a noi percepibile come stelle, galassie ecc ecc).
Senza entrare nel merito di questa teoria possiamo farci almeno una domanda: perché durante il nostro “viaggio terrestre” ci occupiamo soprattutto del 5% del percepibile?
Perché vi dico questo?
Perché il mio talento nel poter aiutare molte persone nel trattamento di dolori fisici mi sembra a volte sprecato e ne ho avuto la conferma oggi pomeriggio quando ho “trattato” in modo molto intuitivo e per circa solo 15 minuti la mia compagna Angela, sofferente da giorni e dopo si sentiva come “se si fosse sciolta la costrizione del torace che le impediva una buona respirazione” (sue testuali parole).
A voi questo testo sembrerà solo un modo per farmi pubblicità ed avete proprio indovinato: è proprio così ed è proprio tutto vero.
Se siete come San Tommaso venite pure a provare da me: primo trattamento sconto 50%?
Vi sfido…
(qui sotto trovate cosa posso fare per voi).

lunedì 12 gennaio 2026

L'enneagramma

 


Conoscere se stessi e comunicare efficacemente con tutti, trovare la propria dimensione come tassello di un mosaico dove ognuno è unico ed allo stesso tempo è parte del tutto.
Questi alcuni degli aspetti e delle motivazioni per intraprendere un meraviglioso viaggio nel mondo dell'Enneagramma insieme a noi - un viaggio che inizia e non finisce mai verso l'esplorazione della conoscenza di uno dei più grandi misteri: l'essere umano.
Spesso con questa materia si rischia di dare i numeri per se stessi e per gli altri, perdendo il suo senso che è quello di un viaggio profondo personale con finalità evolutive e non di categorizzazione.
Se vi è già capitato di imbattervi nella materia, è possibile che abbiate incontrato anche qualche equivoco che è meglio chiarire:
- l'enneagramma non si calcola - l'enneagramma è la materia nel suo complesso, l'enneatipo è la base di personalità che va scoperta, ma non si calcola, non nasce da una formula matematica
- l'enneagramma non è un test - il conoscersi attraverso la lente dell'ennegramma non significa rispondere a una serie di domande che potrebbero portare a risposte fuorvianti, ma significa conoscere prima di tutto la materia e poi imparare ad auto-osservarsi negli automatismi e nelle motivazioni che stanno dietro i comportamenti
- "mi hanno detto il mio enneagramma" - ribadendo che l'enneagramma è la materia, al massimo ti hanno detto l'enneatipo, io ti dico di non crederci troppo, perché nessuno può conoscere profondamente le tue motivazioni interiori e il retroscena dei tuoi comportamenti per dare numeri certi al posto tuo, ma così dicendo potrebbe influenzarti e questa non è mai cosa buona e giusta. L'enneatipo base che ti appartiene puoi scoprirlo realmente solo tu.
Questo per dire che la tentazione di dare i numeri è da tutte le parti ma non è "il mio enneagramma", "il nostro enneagramma".
Se tutto questo ti interessa, ti ha solleticato, intrigato o altro:
- ti dico che è anche in partenza il nostro corso live su zoom, sab 31 gennaio e domenica 1 febbraio, dalle 9 alle 13:00 (info nel link qui sotto).