Chi nella vita non desidera comunicare con gli altri?
Non è forse piacevole sentirsi sempre contornati da qualcuno che pone la sua attenzione su di noi?
Non sarebbe bello rivolgere la parola a qualsiasi sconosciuto e ricevere sempre un’educata risposta?
Tutti pensiamo di si ma quello che io vedo e sento è una grande diffidenza.
La maggior parte delle persone sente “l’altro” come un potenziale nemico, un potenziale ladro, criminale, maniaco sessuale…
Perché immaginiamo sempre il peggio di chiunque? Non avete mai pensato che questo atteggiamento oltre a limitare la vostra vita sociale rispecchia un po’ quello che siete dentro?
Perché mai proiettare tutte queste paure, chi ce le ha inculcate?
Noi stessi ? L’educazione ferrea e moralista ?
Non so le risposte precise, forse un po’ quello e quell’altro ma so che io voglio dare fiducia al prossimo e credo sia l’unico vero atto di speranza in un cambiamento.
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