Ogni processo che riguardi un essere consapevole comprende:
Nascita… vita…. Morte
Tre parole e concetti conosciuti. Abbiamo un’ampia consapevolezza della prima e dell’ultima ma di quello che stà in mezzo no, purtroppo.
Questo pensiero fa parte di una serie di “intuizioni”, frammenti che si presentano nella mente spontaneamente e sempre in momenti poco profiqui.
Per esempio mentre stai guidando nel traffico e sei in ritardo per un importante appuntamento.
Capisci dentro di tre al volo che si tratta di una “intuizione importante”, qualcosa da approfondire assolutamente con meditazioni profonde ed a questo punto il minimo da fare è annotarsi in qualche modo questi frammenti che altrimenti andrebbero perduti nell’oblio.
Quasi sempre non mi annoto nulla ma il pensiero si ripropone in altri momenti, come questo in cui scrivo interrotto da altre decine di attività e quindi in modo poco lucido e preciso e piuttosto “rigidamente mentale” .
Questo tipo di ragionamento, piuttosto lineare e razionale è facilmente assimilabile da chiunque ma non produce alcun mutamento in chi lo legge. La vera rivoluzione è “mischiare” opportunamente i concetti , i ragionamenti in modo creativo per dar luogo ad un movimento del cuore, in chi lo legge, un’emozione che genera nuovi punti di vista...
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