Inizio a pubblicare alcune poesie molto "vecchie"...
Una ogni tanto...le poesie sono inutili ma non nocive (come diceva Montale)...
Al lettore
Maledetto sia scompaia nelle tenebre
Il poeta che sussurra al mio spirito
Parole suoni simboli del nulla
Immagini e visioni senza tempo
Ti caccerei nell’astrale morderei la vita
Come un vento lieve e di tempesta
Mi trapassi il corpo e lo spirito e tutto!
Il mondo è la luce che trapassa le persiane
E tutto fra le mie mura è sogno
Ah, fuori come appare ugualmente vero!
Degnatevi allora parole mie amare e dolci
Di entrare nei cervelli stanchi dai sogni
Nelle anime leggere che vagano nel nulla
Nei misteri di frasi inconcluse
In qualche bettola fumosa piena di sgherri !
Addio parole Benvenuta luna
Placida regina del male dentro noi!
Mi riporti luci dei ricordi
Amari suoni due occhi neri incoscienti
Nella notte Lucente di stelle
Fuggente come il vento
E provo a seguirlo…
Genova, 24-12-1191
Per chi si riconosce in una nuova visione del mondo: guardandolo da se stessi. Per chi vuole abitare e non distruggere la propria casa... "Ricordatevi della vostra umanità, e dimenticate il resto". If you recognize yourself in a new vision of the world, looking at it from themselves. For those who want to live and not destroy your home ... "Remember your humanity and forget the rest."
venerdì 29 febbraio 2008
domenica 17 febbraio 2008
Poems
Inizio a pubblicare alcune poesie molto "vecchie"...
Una ogni tanto...le poesie sono inutili ma non nocive (come diceva Montale)...
Sinfonia
Ti cerco Ti cerco fra fiori di pesco
Fra labili sere Gorgogli di luna
E dopo Cadere Tornare ( Mordersi dentro )
Che dolce tormento Che breve chiarore
Dove? Laggiù E’ la luna che brilla negli occhi
Tuoi Dolci Parlami ancora Ancora
Ti voglio vedere così Tutta la notte
Parlare Parlare Ti tocco ? Ti bacio ?
E dopo Cadere Tornare ( Mordersi dentro )
Che dolce tormento Che breve chiarore
Labbra che muovo piano Sento
Che dolce tormento Ancora ?
Ma dove conduci ? Riluce la pioggia di maggio
Di qua saltando Correndo Fino che piova
Pioverà? Io spero che piova tutto il meriggio
Le nubi s’accalcano piene e nere
Il vento che spazza le strade è amico
Un urlo Un lamento Che sibila piano
Corrono Corri La pioggia batte!
Suona la musica del cielo!
Io spero che piova tutto il meriggio
E dopo Cadere Tornare (Mordersi dentro)
Che dolce tormento Che breve chiarore.
Genova 16-9-1991
Una ogni tanto...le poesie sono inutili ma non nocive (come diceva Montale)...
Sinfonia
Ti cerco Ti cerco fra fiori di pesco
Fra labili sere Gorgogli di luna
E dopo Cadere Tornare ( Mordersi dentro )
Che dolce tormento Che breve chiarore
Dove? Laggiù E’ la luna che brilla negli occhi
Tuoi Dolci Parlami ancora Ancora
Ti voglio vedere così Tutta la notte
Parlare Parlare Ti tocco ? Ti bacio ?
E dopo Cadere Tornare ( Mordersi dentro )
Che dolce tormento Che breve chiarore
Labbra che muovo piano Sento
Che dolce tormento Ancora ?
Ma dove conduci ? Riluce la pioggia di maggio
Di qua saltando Correndo Fino che piova
Pioverà? Io spero che piova tutto il meriggio
Le nubi s’accalcano piene e nere
Il vento che spazza le strade è amico
Un urlo Un lamento Che sibila piano
Corrono Corri La pioggia batte!
Suona la musica del cielo!
Io spero che piova tutto il meriggio
E dopo Cadere Tornare (Mordersi dentro)
Che dolce tormento Che breve chiarore.
Genova 16-9-1991