Inizio a pubblicare alcune poesie molto "vecchie"...
Una ogni tanto...le poesie sono inutili ma non nocive (come diceva Montale)...
Al lettore
Maledetto sia scompaia nelle tenebre
Il poeta che sussurra al mio spirito
Parole suoni simboli del nulla
Immagini e visioni senza tempo
Ti caccerei nell’astrale morderei la vita
Come un vento lieve e di tempesta
Mi trapassi il corpo e lo spirito e tutto!
Il mondo è la luce che trapassa le persiane
E tutto fra le mie mura è sogno
Ah, fuori come appare ugualmente vero!
Degnatevi allora parole mie amare e dolci
Di entrare nei cervelli stanchi dai sogni
Nelle anime leggere che vagano nel nulla
Nei misteri di frasi inconcluse
In qualche bettola fumosa piena di sgherri !
Addio parole Benvenuta luna
Placida regina del male dentro noi!
Mi riporti luci dei ricordi
Amari suoni due occhi neri incoscienti
Nella notte Lucente di stelle
Fuggente come il vento
E provo a seguirlo…
Genova, 24-12-1191
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