Torniamo alla poesia... inutile ma non nociva:
I veri cuori
Ho udito il vento fischiare
E con esso sfilava la bellezza
E il tempo scompariva nell’eterno…
La sfilata dei falsi viventi
Poi, coloro che scompaiono con dolore
Di fronte al nulla
Coloro che saranno puniti
In questo breve sogno, per nulla.
“Hai sentito un fremito battito
che dal cuore saliva all’universo
e piangeva di fronte all’ingiusto
e sanguinava trafitto da mille lance
Eri solo, come ogni uomo
E povero, come Gesù Cristo.”
Sono i milioni di cuori
Sconsolati in semplici stracci
Che seguono il pulsare
Dell’armonioso svolgersi dei fatti.
Luglio 1987
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