lunedì 30 novembre 2020

La Consapevolezza Emotivo Corporea

 


Nessuno ha la verità in tasca ma neppure il contrario, siamo come persone che vagano nel buio con una candela in mano ed un fiammifero. L’azione di accendere il fiammifero è il primo passo verso il risveglio e richiede una grande qualità, il coraggio.

Con tale coraggio diveniamo liberi di essere noi stessi.

Poi accendiamo lo stoppino della candela, facendo naturalmente quello che è più logico per chi è al buio, e tornando alla nostra naturalità più profonda: la voglia di scoprire, di conoscere, di apprendere nuove esperienze: la creazione della realtà.

La luce della candela che spezza le tenebre dell’ignoranza rappresenta la luce della consapevolezza: una pura osservazione della vita senza giudizio e con piena e calma accettazione.

Questi tre passi sono i tre pilastri dell’essere umano ed anche i tre lati del triangolo del benessere.

Dal Libro CEC , La Consapevolezza Emotivo Corporea, Il Triangolo del Benessere: Equilibrio e Guarigione partendo da noi stessi, di

Alessandro Orlandi


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