Spicchi di luce intersecano i rami
creando il divino aleggiare
delle mie palpebre indecise
fra il verde rassicurante
ed il buio abisso dentro.
Odori puri e leggeri
e suoni di piccoli uccelli volano
mentre la calda aria estiva
accarezza le mie gote stanche.
Come vorrei volare ora anch'io !
Almeno sopra questo mio castagno
che di fianco mi saluta garrendo.
Come vorrei essere ora la pioggia
che disseta il mio viaggiatore...
Invece il clacson
di una corriera di montagna
mi scuote e mi riporta quieora.
Come vorreii essere la mia risata!
Bellissima!Col finale ironico :D
RispondiEliminaS, è proprio bella, specie nel finale...Un abbraccio.
RispondiEliminaP.S. E dove sarebbe quel castagnone? Se non ho capito male sei ligure pure tu...
Si il castagnone è in fondo ad un percorso segnato di circa 4 km dentro al bosco, partendo dalla cappelletta ad Alpe di Vobbia (trovi in fondo al blog diverse foto).
RispondiEliminaE' un paesino bellissimo fra Crocefieschi e Vobbia a 1017 mt di altezza dove ogni estate passo almeno 10 giorni.