Il dilagare dell’ombra – 8 giugno 2026
La corruzione ed il nepotismo sono i due cancri che affliggono ogni tipo di amministrazione pubblica o privata.
Come dei cataclismi distruggono tutto quello che si trovano dinnanzi senza ogni tipo di distinzione rendendo vana ogni speranza di evoluzione, di equità, di giustizia, di libertà, di crescita sostenibile.
Tutto quello che dovrebbe essere il fine ultimo della nostra esistenza su questo mondo grazie a questi cataclismi viene risucchiato da montagne di denaro.
Ogni organizzazione politica ne è ormai intrisa ed alcuni non si preoccupano neppure di nasconderlo, tanto quanto è diventato comune!
Nessuna vergogna a vendere la propria dignità per un poco di potere e denaro per se e per la propria famiglia…
Povera Patria, distrutta da questi abusi di potere, da queste persone indegne che mirano solo alla propria indennità personale intesa come denaro, popolarità e intoccabilità: sono i nuovi impuniti.
In verità nella politica e nei media ci sono solo le marionette ma i fili sono tirati da molto più in alto.
Da qualcuno che sovrasta gli stati, le nazioni, le razze e proviene da molto lontano.
Una élite che detiene un potere enorme e potrebbe con poche scelte risolvere totalmente i problemi dell’umanità se lo volesse, mentre invece la manipola per rimanere in sella ad un cavallo impazzito che non sa dove sta andando, forse contro un muro?
Incredibilmente anche certe organizzazioni che si spacciano come “crescita personale” sono solo dei teatrini che prendono spunto da qualche frase di alcuni libri ma, nella sostanza, sono dentro il lato oscuro senza accorgersene, oppure si… chi lo sa?
Ma noi che lo sappiamo, che lo vediamo e che lo sentiamo abbiamo un’arma fantastica per difenderci da tutto questo: la nostra serenità, il nostro camminare felice guardando intorno a noi la bellezza, la tranquillità di essere grati, la gioia di sorridere e soprattutto l’immenso Amore che è l’unica certezza di fronte a tutte le loro illusioni.
Il dilagare dell’ombra sembra infinito e tragico ma se ci mettiamo appesi al contrario per vedere da un altra angolazione diventerà solo una commedia dove le risate non si sprecano.
Per questo motivo io ora me ne vado al mio laghetto a meditare sorridendo.

