La reazione e la relazione
Oggi dirò delle cose che faranno saltare dalla sedia diverse persone, ma non posso non farlo, parlo sotto dettatura, mi arrivano e devo condividerle.
Ho sempre pensato come molti esseri umani che reagire con la stessa forza uguale e contraria fosse innaturale quando si parla di relazioni fra esseri senzienti, mentre quando si parla di elementi è solo fisica.
Ma noi siamo oltre la fisica poiché possediamo il libero arbitrio e la possibilità di creazione mentre gli elementi non hanno queste due possibilità: reagiscono ad uno stimolo o forza in modo naturale secondo le leggi matematiche e fisiche.
Noi possiamo scegliere.
Sto pensando alle tante guerre piccole e grandi che si sono susseguite ed ancora continuano ed alle flebili voci di chi parla di pace e non violenza quale risposta ad un attacco.
Sembra strano vero?
Se vengo attaccato è naturale che reagisca per difendermi.
Si è naturale che reagisca ma solo nel senso di bloccare l’attacco e non nel sferrarne un altro verso chi mi ha attaccato, altrimenti vado oltre alle leggi naturali: la roccia che viene erosa dall’acqua non si vendica disperdendo le acque con i suoi possenti massi!
Perfino gli elementi ci mostrano la verità ma noi in quel momento siamo ciechi, sordi e pieni di rabbia.
Perfino alcune religioni ci dicono di amare i nostri nemici ma non ascoltiamo questa voce e sentiamo solo chi dice occhio per occhio, e come diceva Gandhi “occhio per occhio, rende il mondo cieco”.
Ma lasciamo stare le religioni e torniamo alla nostra coscienza ed a quello che più di naturale c’è nella nostra vita di esseri umani: la relazione.
Ogni relazione è basata sinteticamente su un solo concetto: posso scegliere come agire in base a due principi uguali e contrapposti che sono la paura o l’amore.
La rabbia ci acceca poiché dentro il nostro cuore c’è sempre un bimbo ferito che grida e piange e copre quel armonioso silenzio che accompagna la danza dell’amore, del sorriso e dell’unione anziché della separazione; per questo è necessario essere sempre vigili ed avere una lucida consapevolezza del presente così come accade e non come la nostra mente lo costruisce in base al passato.
So che non è facile poiché la vita ci mette sempre alla prova ma è proprio per questo che non dobbiamo reagire ma agire con la relazione del cuore, della mente e dell’anima, o almeno proviamoci per creare veramente una Nuova Umanità.
PS: provate ad applicare quanto ho detto solo per un giorno guardando e sentendo cosa vi dicono gli avvenimenti del mondo e scrivete sul vostro diario la vostra risposta, sono curioso di leggervi. Grazie.


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