La paura come strumento di controllo - 12 maggio 2026
Ormai è chiaro che lo strumento principale per il controllo usato per manipolare le menti a livello globale e poter quindi continuare indisturbati a fare business su ogni bisogno umano è la paura.
La tv, i giornali, i social e la rete: tutti i media ne sono costantemente intrisi.
Ogni autorità politica, religiosa, sociale e soprattutto economico-finanziaria si basa su un semplice meccanismo di manipolazione molto semplice ma con ramificazioni incredibilmente sofisticate.
Da quando nasciamo subiamo un pesante attacco da parte della famiglia, della scuola e nel mondo del lavoro che non ci consente di divenire consapevoli delle nostre risorse più profonde e di far fiorire i nostri talenti portando bellezza nel nostro mondo e quindi intorno a noi.
La negazione di noi stessi parte da ogni livello di “educazione” che ci viene impartita da chi, inconsapevolmente o no crede di fare del bene per noi.
Ricordatevi che il massimo bene per voi stessi potete deciderlo solo voi stessi.
Qualunque cosa piova dall’alto va prima valutata almeno cento volte prima di prenderla come assodata e farla diventare una credenza e quindi una nostra abitudine, un’azione inconsapevole che continueremo a fare senza saperne lo scopo.
E proprio lo scopo è uno dei fulcri che ci devono fare riflettere prima di accettare o no qualsiasi informazione.
Il nostro senso critico è messo a dura prova da anni di addestramento ad accettare tutto quello che ci viene imposto come “nostro bene” fino a diventare talmente inconsapevoli da difendere il sistema che ci sta manipolando.
Come viene esposto in maniera molto “cinematografica” nel film “Matrix” le persone sono immerse in un software di controllo dove esistono gli agenti (controllori), i registi (l’architetto), gli inconsapevoli attori e poi una piccola minoranza di coloro che si “svegliano”, tornando alla realtà e vedendo il funzionamento della manipolazione continua.
Coloro che escono da Matrix saranno combattuti dalla stessa e dai suoi abitanti poiché divengono corpi estranei e nemici del sistema, come dei virus che possono intaccare la volontà degli schiavi che continuano a girare la ruota come piccoli criceti.
La paura viene usata come arma principale perché fa parte di noi, non possiamo controllarla perché è troppo profondamente iniettata nei nostri corpi e nella nostra mente da quando siamo bambini: ogni emozione che affiora in modo reattivo fa partire nel nostro corpo un meccanismo chimico che ci rende incapaci di una vera e propria difesa.
Guerre, pandemie, povertà, pazzia omicida, cataclismi naturali, carestie sono il primo piatto di portata di ogni telegiornale.
Come secondo piatto ci vengono propinate le soluzioni dei discorsi dei politici, i litigi tra le fazioni, le manifestazioni (non tutte, però), i monologhi dei sapienti dell’economia e della scienza…
E come dolce arrivano le multinazionali con i loro prodotti che rappresentano la soluzione temporanea per sconfiggere tutte queste paure e dare un minimo di conforto prima che il ciclo ricominci.
Non vi accorgete di questa ruota dove voi siete il criceto?


Perfettamente d'accordo 👍
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