maggio 2026 - L’intelligenza artificiale e la deficienza naturale
Comincio col dire che non sono un esperto e quindi scriverò qui solo il mio sentire a riguardo.
Come potrete vedere guardandovi attorno, soprattutto nei mondi virtuali, la cosiddetta intelligenza artificiale compare dappertutto ed in alcuni casi viene descritta come una naturale scelta per chi vuole evolversi, viene spesso descritta come, per esempio, l’utilizzo della posta elettronica che inizialmente molti anni fa fu osteggiata…
Ma questo esempio non calza poiché la posta è solo il mezzo con cui IO invio il MIO messaggio mentre l’ia lo scrive tramite un software che elabora molto velocemente altri testi simili e ne fa una specie di minestrone confezionato nella plastica e pronto per essere mangiato già cucinato.
Ora vi faccio una domanda: mangereste un cibo così descritto ogni giorno senza sapere cosa contiene?
Vi farò un semplice esempio per capirci: ricordate quando eravamo molto piccoli e non esistevano ancora le calcolatrici? Io lo ricordo. Dovevi allenare la tua mente a fare i calcoli e saperli fare altrimenti non potevi proseguire in nessun studio, senza contare del fatto che non saperlo fare poteva esporti a truffe, come ad esempio sul resto quando andavi a far la spesa…
Adesso arriva la bomba: chi di voi saprebbe ora senza calcolatrice fare tutti i calcoli, anche complessi, escluso gli insegnanti di matematica?
Questo significa che in breve tempo abbiamo perso una capacità molto importante e l’uso di questo strumento che viene elogiato come progresso ci farà col tempo perdere altre nostre “intelligenze” diventando sempre più schiavi delle macchine, dei microprocessori e dei software.
Quando i molti useranno la stessa fonte per scrivere, informare e comunicare come potremmo distinguere lo stile , la qualità del messaggio e lo stesso piccolo errore che, a volte, lo rende unico?
Ed il nostro cervello come sarà modificato una volta che NON useremo più per anni quelle facoltà che, come un muscolo, lo fanno crescere attraverso l’allenamento giornaliero, per anni?
Un’altra cosa è a mio parere molto importante e qui mi vengono in aiuto alcune persone che sanno “vedere” o “sentire” qualcosa anche se sembrerebbe invisibile e quelle persone mi hanno confermato, anche se a me non era evidente.
Sotto ogni immagine creata da questi software c’è qualcosa di inquietante ed apparentemente “oscuro” che noi possiamo vagamente percepire ma che entra dentro di noi in modo sottile creando piano piano un ambiente atto ad accogliere chissà quale altro tipo di messaggio, di certo non a nostro vantaggio.
Non sono teorie complottistiche o film di fantascienza: provate a guardare i colori e le sfumature di queste immagini con gli occhi innocenti del vostro bambino interiore e capirete.
La digitalizzazione è un altra colonna della nuova schiavitù attraverso la quale cediamo il nostro potere e la nostra libertà in cambio di un lavoro, un mutuo, una casa ecc ed una montagna di tasse da pagare su tutto questo, di fatto costringendo ogni persona a cedere il suo immenso tesoro su un piatto d’argento: il tempo della propria vita.
Foto: VeganFest Zagabria Croazia set 2024


Grazie x queste riflessioni
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