Comunicare sempre e comunque? - 28 maggio 2026
Questo mese avevo cominciato a scrivere ogni giorno una specie di “diario di bordo” con degli articoli o post (come vogliamo chiamarli) di vari argomenti che mi sembravano importanti oppure perché emergevano dall’intuizione.
Poi ho smesso.
Perché ?
La motivazione è che quando leggo quei testi allucinanti macinati dall’intelligenza artificiale di cui sono colmi ormai i feed di ogni social mi viene la nausea…
Scusate non vorrei offendere nessuno poiché la libertà per me è una dei valori più importanti ma anche la mia di non vedermi mischiato a questi orrori lo è… preferisco il silenzio.
Non riesco veramente a capire la motivazione di questa abbondanza di contenuti di pessima qualità dove abbondano gli stessi costrutti e soprattutto le stesse argomentazioni trite e ritrite, una spazzatura che non serve a nessuno e che si accumula nei nostri occhi, nelle nostre menti e che trovo difficile da dover smaltire.
La convenzione che richiede di dover comunque comunicare anche se non si ha nulla da dire ritengo sia molto dannosa per i nostri percorsi sinaptici.
Fatevi delle passeggiate nella natura piuttosto e se la vostra intuizione non vi suggerisce nulla, vi consiglio di lasciar stare quei programmi perdendo del gran tempo e facendo danni.
E quindi, come disse un famoso poeta, un buon tacer non fu mai scritto?


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